e questo dovrebbe rappresentarci?![]()
A cura di Cristiana Lodi per Libero
1 - DONATO BROCO: PER LA COCAINA E I TRANS LAPO CI LASCIAVA LA CARTA ORO
SCO DI ROMA 12 -12 - 2006
Woodcock: (...) Lei che attività svolge?
Broco: Mi prostituisco.
W: Eh… Non ha mai avuto problemi con la giustizia?
B: Mai. Ho la fedina penale pulita.
W: Ho capito. Senta, eh… diciamo, ma lei in un’intervista (venduta a Corona per 15mila euro sulla notte trascorsa con Lapo Elkann, la sera in cui andò in coma per overdose di cocaina, ndr) (…) rivelava particolari scabrosi, delle cose intime… (...).
B: In quella intervista (rilasciata ad Alfonso Signorini, ndr) abbiamo parlato di tutto, tranne che di cose giudiziarie. In pratica era un’intervista del… kaiser, sì.
W: Senta, ma lei lo sa che questa… questo servizio fotografico, compreso di intervista, è stato propinato anche alla Fiat? Cioè che questi signori hanno tentato di venderlo anche alla Fiat? (...).
B: No. Corona mi disse: «Ti do 50.000 euro se mi fai questa intervista». Poi da 50mila euro siamo arrivati a 15mila, mi ha fatto pagare anche l’aria. Per avere questi soldi sono andata due-tre volte a Milano…
W: Chi glieli ha dati, Corona, i soldi?
B: Corona, sì. (…) Prima che succedesse la disgrazia… Eh… lui… il signor Elkann era un cliente abituale di… posso parlare, vero? Di tanti trans di Torino. Quindi non è che sia venuto solo con me o con me avesse un’amicizia particolare. Con me, magari, essendo un po’ più grande di età... ho il condominio mio. Essendo ubicato in una via molto tranquilla, (…) sedici bar, negozi, molto parcheggiabile, non so… veniva più sovente o perché io ho più carisma…
W: Ma vi dava appuntamento?
B: No, no, veniva all’improvviso lui.
W: Quella sera ha bussato alla porta e si è presentato?
B: Sì.
W: «Chi è?» - «Sono Elkann»?
B: Eh no, io… io ero con un cliente… era un buon cliente, perché ogni volta che veniva mi dava dai due ai tremila euro...
(…). Allora, quando veniva Elkann da noi… da me… allora lui veniva, suonava all’improvviso, poi non voleva soltanto un trans, ne voleva due trans insieme a me e io dovevo chiamare altri trans, perché lui non gli bastava soltanto uno, ne voleva tre. Capisce? Se ogni volta che lui… avevamo fatto un incontro, dal mese di giugno a ottobre, ogni incontro è sempre stato fatto con diversi trans, mai da solo io.
W: Ma voi consumavate sostanze stupefacenti durante questi incontri…?
B: Insieme, sì. Però portava sempre lui. Però soltanto che lui faceva tanto uso e portava già da… quella sera mi ricordo che era già reduce da una festa, perché è venuto verso le undici e sotto il pantalone aveva una calzamaglia… una calzamaglia fatta di… credo cinquanta o cento denari…
W: Cinquanta o cento…?
B: Denari. Molto pesante, quelli che non si vedono i peli. (…) Capisce, essendo un cliente molto buono, io avevo un cliente che… stavo facendo un cliente insomma, (…) allora nel frattempo l’ho fatto accomodare in cucina, il signor Elkann
W: Ho capito. E lo stupefacente?
B: Portava sempre lui. Il signor Elkann. E però quando finiva, ci dava la carta di credito, con il numero… così faceva anche con tutti gli altri trans anche e andavamo a prenderla (…) a Torino… da un privato. Abbiamo già detto…
W: Come è arrivato a lei Corona?
B: Perché il fatto era caldo e in quel periodo mi cercavano tutti i giornali e tutti i giornalisti... (...) Il fatto è successo il 10 ottobre o l’11 ottobre 2005. Alle quattro e mezza lui… non l’aveva mai fatto, dice: «Voglio dormire con… voglio dormire qua. Sono un po’ stanco, mi fai dormire qua?». (…) Dico: «Dormiamo gioia» - «Metto la sveglia alle nove». (…) Poi la mattina sono andata in bagno, ho sentito che respirava malissimo e mi sono detta: «Respira male questo ragazzo»…
W: Prima di questo fatto, lei è stato avvicinato da qualcuno che le ha fatto qualche domanda strana, le ha chiesto qualche informazione su Elkann? (…) Qualcuno che le ha detto che era dei Servizi, per esempio?
B: No, no, mai, mai.
W: Lei è sicuro?
B: Le giuro.
W: Uh. Lei un certo Mancini lo conosce?
B: Mancini… che nome? Mancini…
W: Come si chiama Mancini? Marco.
B: Marco? No, no. (...).
W: Cioè chi sapeva che quella sera Elkann stava là? Solo voi?
B: Nessuno. Lo sapevamo solo in tre, noi tre. Noi tre e lui, Elkann.
W: Voi comprate la droga con la carta di credito?
B: No, noi con la carta di credito andiamo a prelevare… perché la carta di credito aveva un certo blocco di… Anche se è una carta d’oro, aveva un certo limite nel prelevare. Infatti più di 500 euro non si potevano prelevare, che l’aveva già limitata lui, perché lui non portava mai i soldi in contanti, raro che venisse… solo una volta è venuto con i soldi.
W: E come vi pagava a voi?
B: Lasciava come pegno la carta di credito e poi bastava la sua parola. Qualche volta non ci ha neanche pagato, qualche volta.
W: Bastava la sua parola, però poi… vi pagava prima o poi?
B: Sì, il giorno dopo veniva.
W: E pagava in contanti?
B: Contanti o assegni. (...)
W: Come mai lei ha preso contatto proprio con Corona?
B: Perché era più bello degli altri e perché subito ha fatto vedere una possibilità di guadagno… Era venuto con un biglietto da 500 euro in mano, per farsi aprire il cancello e parlare con me.
http://213.215.144.81/public_html/ar...dex_30536.html




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