Vandeano ben tornato.
Una precisazione: il concetto di "femineo" e di "maschile" va inteso come uno stato dello spirito.
Vandeano ben tornato.
Una precisazione: il concetto di "femineo" e di "maschile" va inteso come uno stato dello spirito.
Quindi è una diceria dei pagani e dei Radicali di Pannella quella secondo cui la Chiesa (anche quella più radicale) ha approfittato della gente tenendola nell'ignoranza, creando un sacco di tabù e schierandosi ogni talvolta con il più forte. Questo fra l'altro è un atteggiamento tipico della Chiesa, vuole nemici deboli e amici forti.![]()
Per "preservarzione culturale" non so a cosa ti riferisca di preciso, se a tutto quello che i Cristiani hanno buttato nel cesso (con tanto di sfregi) per far spazio ad una cultura bigotta e piena di rancore oppure una sintesi culturale che si è protratta fino ai giorni nostri (ma ne dubito).
I concetti di solidarietà, pietà, aiuto, erano presenti benissimo nei pagani. Gesù venne non per comunicare qualcosa di nuovo, ma per ribadire fermamente delle cose già note.
Inizialmente i cristiani agivano in favore degli umili, degli oppressi della società romana, ma dopo un pò divennero una specie di mafia, si giudeizzarono. Nei primi secoli dopo Cristo, infatti, gran parte delle comunità di nuovi cristiani nel' impero romano erano ex-comunità di ebrei, passati al cristianesimo.
Non vorrei errare, ma forse erano concetti addirittura più sentiti prima che arrivasse il Cristianesimo a svuotare l'Impero dall'interno (ma sia sottointeso che il Cristianesimo non fu l'unico motivo del crollo!). Solidarietà, pietà, aiuto, ma anche rispetto per il nemico, rispetto per l'ambiente circostante, ecc... erano tutte qualità presenti nelle civiltà pre-Cristiane.


Per carità, l'integrismo cattolico non ha nulla a che fare col fondamentalismo. Il termine "fondamentalismo" si diffonde a partire dagli Stati Uniti e in particolare dalle sette protestanti estremiste statunitensi e sta a indicare una concezione fanatica e monista della religiosità, che tutto vuole ricondurre a un trascendentismo astratto distruggendo la società civile, il mondo secolare con le sue istituzioni e tutto ciò che è estraneo al letteralismo biblico. Il cattolicesimo per contro riconosce le istituzioni politiche, culturali, giuridiche ecc. di carattere secolare, ma, ben lungi dall'annullarle, le subordina a quelle spirituali. Il cattolicesimo si appoggia sul buon senso, non sul fanatismo.
Cattolicesimo "integrale" altro non significa che cattolicesimo nella sua interezza, nell'integrità della sua dottrina e dei suoi dogmi, senza alterazioni e non ha nulla a che fare col fondamentalismo. Cattolicesimo integrale è in realtà sinonimo di cattolicesimo tout court e non sussiste nessuna reale differenza fra l'uno e l'altro, perché chi professa non l'intera dottrina cattolica, ma le parti che gli paiono, a suo arbitrio, non è un cattolico, ma uno che si è fatto una religione su misura: tecnicamente è un eretico (sia chiaro, parlo della professione, non dell'azione: tutti siamo peccatori).


D'accordo. Però ammetterai che è sbagliato ridurre una forma alla sua matrice. Perché poi sulla matrice si sviluppa e si aggiunge dell'altro e se quest'altro diventa preponderante tanto da offuscare la matrice, la matrice, che pur non può essere ignorata, diventa di secondaria importanza.
Condivido la base del tuo ragionamento, ma io personalmente nel Cristianesimo vedo una forma di spiritualità adattata per cause contingenti alla storia europea (non vorrei parlare poi delle interpretazioni specifiche se no non ci salviamo più) ma forse mai integrata pienamente perchè in parte estranea all'Europa.
Rimane il massimo rispetto nei confronti di questa religione, ma un certo dogmatismo mi viene duro da digerire.


Beh, questa è francamente una distorsione grave, te lo dico amichevolmente. L'omosessualità di oggi è femminea, perché è una vera inversione sessuale. Quella antica era una radicalizzazione della virilità: c'era un tale senso di distanza dall'universo del femmineo che si riteneva che, se pur la donna era indispensabile alla procreazione, l'amore più alto poteva essere diretto a un maschio. E inoltre non era esclusiva, cioè non era una scelta individuale, un'opzione, ma un costume diffuso, non era alternativa alla famiglia e non pretendeva riconoscimenti istituzionali.
Ogni opzione in senso omosessuale oggi è sintomo comunque di un degrado, a maggior ragione quando si pubblicizza (tra l'altro dietro le campagne per i diritti dei ricchioni e le loro potenti lobby, come dietro tutto ciò che porta al vizio e alla depravazione sappiamo bene chi c'è, tanto per cambiare), ma quella era una società completamente diversa, nella quale le cose avevano un significato del tutto differente.


«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger


«Beato chi, in mezzo alla confusione dei princìpi contraddittori, libero da ogni ricerca di popolarità, discepolo fin nelle minime cose di questa Chiesa a cui appartiene l'avvenire del tempo e quello della eternità, avrà saputo attraversare una così terribile crisi senza aver sacrificato sulla via la sia pur minima parte di verità».
Dom Prosper Guéranger