"la LSC sarà una varietà solo ed esclusivamente in uscita della regione",
dopo nemmeno un anno:
http://www.sotziulimbasarda.net/marz...listandard.htm


"la LSC sarà una varietà solo ed esclusivamente in uscita della regione",
dopo nemmeno un anno:
http://www.sotziulimbasarda.net/marz...listandard.htm


La LSC è il sardo ufficiale, quello che è e sarà utilizzato nei rapporti tra gli enti locali ed i Sardi e tra sardi e sardi. Chi la vuole utilizzare la utilizzi chi nò segua a coltivare il proprio orticello e tanti auguri, un conto è contribuire a modificare e arrichire a proprio tornaconto il dialetto locale un altro è 'remare contro' . Certe considerazioni andavano fatte vent'anni fa, oggi sono abbondantemente fuori tempo massimo e la lingua ufficiale oggi è l'italiano.


La LSC e' una proposta di standard, la varieta' linguistica che ogni nazione che si rispetti dovrebbe avere. Poi, su certi aspetti (ortografici, morfosintattici, lessicali, sociopolitici, ecc.) si puo' essere d'accordo o meno, ma era una decisione politica che andava presa. Questo e' cio' che veramente conta: avere un nostro modello di lingua nazionale.






Subra 'e custu tenes resone e ti l' apo giai nadu ateras bias, po me puru no at sensu una limba chi no est intesa aberu comente limba nessi dae sa metade de sa zente in Sardigna.
Po me dizzis fagher menzus a proponnere carchi emendamentu, primma chi siet troppu tardu; sa comuna 'e Cuartu no est gai atesu dae su palatu 'e sa Regione...

