in italia vige la libertà d'espressione.
premesso questo, esistono delle leggi che limitano tale libertà per evitare che essa vada a ledere altri diritti di altre persone.
quindi se uno dice quello che pensa, anche se si tratta di posizioni estreme, senza violare tali leggi, è libero di esprimersi e non ho mai sentito nessun sinistro appellarsi a bavagli di sorta.
se invece qualcuno viola quelle leggi, allora non va incontro a censura ma al giudizio di un'autorità preposta. Ben vengano dunque controlli che individuino e puniscano i trasgressori.
male, invece, sistemi che, anche nel legittimo tentativo di mettere un freno ai reati, provochino di fatto una penalizzazione della libertà d'espressione. E' infatti innegabile che esistano molti blog appartenenti a persone di destra e di certo nessuno vuole che siano sottoposti a censura o controlli. nessuno si offende nemmeno più di chi inneggia al fascismo (che è un reato) e si lascia fare in nome proprio della libertà d'espressione che è, e rimane, un principio che tutti i sinistri considerano fondamentale ed intoccabile, anche per chi la pensa diversamente da loro.
dunque, di cosa stai parlando?





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