Il ruolo di Emomali Rakhmonov all'interno dello Gruppo di Shangai. Presidente del Tagikistan e vero difensore degli interessi nazionali, politici e culturali di questa realtà piena di storia, quasi sconosciuta, forte di una tradizione iranica e indo-europea che la lega storicamente a Tehran.
La riapertura storica di sei anni fa del valico di Kulma, che passa sotto le gigantesche montagne del Paese, ha risvegliato l'attenzione sulla regione, ormai snodo strategico per i commerci tra Cina (in particolar modo la controversa regione del Sinkiang, a nord-ovest della Repubblica Popolare) e Asia Centrale.
Aperto il passo di Kulma tra Tajikistan e Cina
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Scritto da CinaOggi
Mercoledì 26 Maggio 2004 00:00
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26 maggio - Ufficiali cinesi della provincia orientale dello Xinjiang e il Primo Ministro del Tajikistan, Aqil Aqilov, hanno ufficialmente riaperto la frontiera comune dopo oltre un secolo. Una fila di camion ha trionfalmente attraversato la vecchia linea di confine presso il valico di Kulma, a oltre 4000 metri di altezza, entrando nel versante cinese. Per il Tajikistan aprire le frontiere con la Cina significa trovare nuove opportunità per il commercio dell'ex repubblica sovietica
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