Mi sono appena iscritto a questo forum (da poco sono un visitatore di internet) e volevo presentarmi a coloro che da tempo partecipano alle interessanti discussioni sull’arte dell’annodatura. Mi occupo d’arte tessile da più di trentasette anni e cioè da quando, appena terminato il servizio militare, iniziai a far compagnia al mio più caro amico il cui padre, antiquario e commerciante appassionato di tappeti, lo costringeva a passare il sabato in bottega. Ricordo lo stupore che provavo davanti a quei manufatti che ora, divenuti molto rari, sono riconosciuti come “autentici gioielli”. Allora, fine anni sessanta, spesso il cliente normale rifiutava, definendoli salviette perché non avevano il vello alto un centimetro, delle vere meraviglie che ora, oimè, sono praticamente scomparse. Goradis, Lenkoran, Kasim Usciak, Kazak di tipologie diverse ed altri caucasici. Ladik, Kula e Ghiordes, piccoli ma stupendi; persiani ed indiani di ogni genere, spesso enormi e perciò definiti “Palace”. Tappeti cinesi, venduti a prezzi ridicoli perché nessuno li voleva, giacevano in fondo al negozio ed erano da noi utilizzati, in quei giorni lontani, per sederci a giocare a carte ed ora il nostalgico ricordo per quei pezzi, si mescola a quello inebriante della canfora e della lana. Personalmente non ho mai fatto il mercante, ma ho collaborato con venditori ed antiquari, grandi esperti in argenti, quadri, mobili, ma poco in questo campo. Ho aiutato collezionisti a superare incertezze prima di un acquisto e periti, anche C.T.U., a confermare certezze o dubbi. Ho studiato molto e viaggiato, anche se non quanto avrei voluto. Ho affrontato temi specifici quali, ad esempio, il periodo comunemente definito “Americano” ed ho polemizzato spesso, di persona o per iscritto, con personaggi, soprattutto televisivi, che pur di vendere raccontano cose indicibili. Personalmente ritengo questi modi comportamentali offensivi non tanto verso quel 10% che conosce, a vari livelli, la materia, ma principalmente verso il restante 90% che deve potersi fidare di quanto è detto. A tal proposito, per quanto le mie modeste conoscenze possano risultare utili, sono disponibile ad aiutare chi ne ha la necessita: anche se mi sembra che molti frequentatori del forum sono molto preparati. Ora vorrei mettermi a leggere argomenti che in passato sono già stati affrontati e che mi forniranno, ne sono certo, interessanti spunti di riflessione. Un saluto a tutti.




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