demorgon con questa tua impostazione tu neghi il funzionamento stesso della societa'
Scritto in origine da myisbetter
la casa se prima deve essere tutelata.non certo a scapito pero' dell'investimento immobiliare che ricordo a tutti è una forma di risparmio ,la piu' comprensibile ai molti che accumulano un poco di risparmio e lo vogliono trasmrettere ai discendentiessendo poi una forma di risparmio dovrebbe poi COSTITUZIONALMENTE essere tutelato..lasciamo perdere va!
..epoi scusate ma l'ICI (in uno stato di diritto) la vorremmo almeno rendere deducibile dal reddito lordo?cos' per non farci ridere dietro...da chi pratica la giustizia e l'equanimita'.
--------------------demorgon-------------
C'e' una differena importante: una casa acquistata per VIVERCI e' un investimento che va tutelato. Di solito questo significa la prima casa, ma volendo essere elastici si puo' pure metterci la seconda o la terza, che magari sono acquistate per aiutare i figli quando diventano indipendenti.
Invece e' molto diverso acquistare case solo per affittarle o per rivenderle a prezzo maggiorato. Questo e' un tipo di investimento analogo a comprare azioni o a investire nell'oro. E' un investimento passivo, che non crea alcun bene per la societa', quindi pur essendo permesso (ci mancherebbe) non ha il diritto di pretendere aiuti ne' sconti dalla societa' stessa.
--------------------------cos' t i rispondo---------
l'imprenditore che investe e guadagna
l'artigiano che lavora e guadagna
il dipendente che lavora e risparmia
il semplice e fortunato giocatore d'azzardo
colui /colei che eredita.
ma tutti costoro per cosa vivono sognano e lavorano?
per farsi grassare i soldi da uno Stato ladro?
cio' di cui abbiamo bisogno è uno Stato etico giusto nel pretendere
giusto nel difendere i diritti che sopravanzano