Intervento a Reggio Calabria nell'incontro con il movimento di De Gregorio
Berlusconi: «Udc estremista, non la Lega»
Il leader di Fi: «I leghisti temono il disegno per eliminare le ali estreme. Non siamo noi ad aver messo l'Udc fuori dalla porta»
REGGIO CALABRIA - La rottura con l'Udc è ormai consumata e il leader di ciò che rimane della Cdl, Silvio berlusconi, ora comincia la schermaglia con gli ex alleati. «Se c'è stato qualcuno che si è posto agli estremi della coalizione è stata l'Udc e non certo la Lega» ha detto Berlusconi a reggio calabria dove partecipa a un incontro con il movimento del senatore De Gregorio, Italiani nel mondo. «I leghisti - ha osservato Berlusconi - sono rammaricati perchè l'Udc sta perseguendo il disegno politico di far saltare il bipolarismo, eliminando le ali estreme, da una parte comunisti e dall'altra la Lega». In ogni caso, ha proseguito, il prseidente di Forza Italia «non siamo noi ad aver messo l'Udc fuori dalla porta», ma sono loro ad aver deciso così. Il Cavaliere si è detto infine «molto in contestazione con i giornali» per come hanno trattato la vicenda della Cdl ed ha sottolineato che «c'è stata una estesa disinformazione».
30 marzo 2007 - Corriere.it




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