POTENZA, NUOVA SFILATA DI VIP
ROMA - Nuova sfilata di volti noti davanti al pubblico ministero Henry John Woodcock, nell'inchiesta su presunti ricatti e foto ai vip. Sono stati ascoltati l'attore Giorgio Pasotti, Dj Ringo, il difensore del Torino Giuseppe Pancaro.
SCHICCHI, NON FARO' UN FILM SU VICENDA
"No, non farò un film su questa vicenda: una volta l'ho fatto e mi è costato caro": così il patron di Diva Futura, Riccardo Schicchi - appena giunto al Tribunale di Potenza per partecipare all'udienza del Tribunale del riesame che riguarda il suo ricorso nell'inchiesta su foto e ricatti ai vip - ha risposto ad un cronista che gli chiedeva se avesse intenzione di fare un film su "vallettopoli". Schicchi - agli arresti domiciliari per alcuni giorni dal 12 marzo, poi rimesso in libertà per decisione del gip, Alberto Iannuzzi - ha detto di essere "sereno per l'esito del riesame". Rispondendo ad un'altra domanda, Schicchi si è detto "dispiaciuto" per Fabrizio Corona, in carcere a Potenza dal 12 marzo: "Forse non ha preso la vita nella maniera giusta", ha aggiunto.
GIORGIO PASOTTI LASCIA IL TRIBUNALE DI POTENZA
Giorgio Pasotti ha lasciato il palazzo di giustizia di Potenza dove è stato interrogato per meno di un'ora. L'attore ha lasciato il tribunale da un'uscita secondaria, evitando i numerosi giornalisti, cineoperatori e fotografi.
DJ RINGO LASCIA POTENZA, MAI SUBITO RICATTI
E' durato una decina di minuti l'interrogatorio del dj Ringo. "C'erano delle mie foto di due anni fa mentre ero a cena con una ragazza - ha detto Ringo lasciando palazzo di giustizia - Il pm mi ha chiesto se ero stato ricattato per queste foto. Gli ho risposto di no, assolutamente no. Ero convinto che quella sera non mi avesse visto nessuno. Tra le altre cose all'epoca ero single". "Conosco Fabrizio Corona - ha aggiunto Ringo - con me si è sempre comportato bene. Non ho mai avuto ricatti da nessuno e se qualcuno lo avesse fatto lo avrei mandato a quel paese". Rispondendo ad una domanda se Potenza oggi sia una tappa obbligata per i vip, il dj ha detto "Speravo che Woodcock mi chiamasse, per mettere due dischi e fare una festa" A chi gli ha chiesto se ci sono altre foto, Ringo ha risposto: "Il pm ha un pacco di floppy disc di foto immenso".
SCHICCHI, IN ITALIA BISOGNA RIVEDERE LEGGI
"Ho ascoltato attentamente tutta l'udienza: forse in Italia bisogna rivedere qualche legge": lo ha detto Riccardo Schicchi - che è stato per alcuni giorni agli arresti domiciliari e che ha ora l'obbligo di dimora - parlando con i giornalisti al termine dell'udienza del Tribunale del Riesame di Potenza. L'avvocato di Schicchi, Michele Cianci, inoltre, ha detto "di essere convinto dell'innocenza del mio assistito, che sarà sicuramente confermata dal Tribunale del Riesame. Si prevede - ha aggiunto il legale - che la sentenza sarà depositata giovedì prossimo, 29 marzo". Nella stessa udienza, è stata esaminata anche la richiesta di remissione in libertà presentata dai legali di Andrea Carboni, che è agli arresti domiciliari.
BELEN RODRIGUEZ DI NUOVO DA PM MILANO
Belen Rodriguez, la showgirl argentina già sentita questa mattina dal pm Frank Di Maio nell'ambito dell'inchiesta milanese sui presunti ricatti fotografici ai vip, è di nuovo in Procura. Accompagnata dal suo legale e poi raggiunta dall'amica Nora Amile, partecipante al programma 'La Pupa e il secchione', già sentita come testimone nei giorni scorsi, è poi entrata da sola nell'ufficio del pm.
FERNANDA LESSA INTERROGATA PER OLTRE 2 ORE (ANSA) - MILANO, 27 MAR -
E' terminato, dopo oltre due ore, l'interrogatorio della modella brasiliana Fernanda Lessa, sentita dal pm di Milano Frank Di Maio come testimone indagata in procedimento connesso (quello di Potenza) in relazione, soprattutto, al giro di stupefacenti che avveniva in diversi locali milanesi, tra cui l'Hollywood, come spiegato nell'ordinanza del gip di Potenza Alberto Iannuzzi, che ha portato all'arresto, tra gli altri, del fotografo Fabrizio Corona. A quanto si è appreso da fonti vicine agli inquirenti, la Lessa, come l'altra soubrette sentita oggi, Belen Rodriguez, avrebbe reso "dichiarazioni molto interessanti, facendo benissimo il proprio dovere". E' proprio sulla questione cocaina che gli investigatori, in questi giorni, stanno concentrando la propria attenzione. Il capitolo estorsioni fotografiche verrà invece approfondito dopo che ci sarà stato l'esito del Tribunale del Riesame di Potenza, davanti al quale alcuni degli indagati dal pm Woodcock stanno avendo udienza, tra oggi e domani, e la decisione del gip di Milano Giulia Turri che, entro venerdì, dovrà emettere una nuova ordinanza per confermare o modificare le richieste di misure cautelari formulate dal pm Di Maio dopo che una parte dell'inchiesta di Potenza, in relazione a nove episodi, è stata trasmessa per competenza territoriale a Milano.
BELEN RODRIGUEZ, NON SONO INDAGATA
"Non sono indagata". E' quanto ha detto Belen Rodriguez, alla conclusione dell'interrogatorio davanti al pm Frank Di Maio per il filone milanese dell'inchiesta Vip. La showgirl argentina è stata sentita in due riprese dal magistrato inquirente. Era accompagnata da un avvocato che, però, non ha poi partecipato all'interrogatorio.
PANCARO, CHIARITA LA MIA POSIZIONE
"Sono stato convocato qui e ho chiarito la mia posizione. Sono estraneo ai fatti, è stata una chiacchierata di due minuti, di più non posso dire". Lo ha detto il difensore del Torino, Giuseppe Pancaro, lasciando il tribunale di Potenza dove è stato ascoltato dal pm Henry John Woodcock. Il colloquio tra il magistrato ed il calciatore è durato una decina di minuti. Ai cronisti che gli chiedevano se fosse stato convocato perché fotografato Pancaro ha risposto con un secco "no".
Ed ecco a voi le "dichiarazioni" del solito Pagliaccio Travaglio un pò geloso di questo Woodcook che gli sta rubando la scena (e le Letterine)...
TRAVAGLIO, FERNANDA LESSA FARO LEGALITA'
"Fernanda Lessa è diventata un faro di legalità, visto che ha chiamato i Carabinieri perché ricattata. Possibile invece che un ex presidente del Consiglio si pieghi a un ricatto invece di chiamare servizi segreti, Carabinieri, che in quel periodo dipendevano da lui, per assicurare alla giustizia una banda di ricattatori?": se lo è chiesto ieri Marco Travaglio, riferendosi a Silvio Berlusconi e alle foto della figlia Barbara da lui acquistate, durante un incontro per la presentazione del suo ultimo libro, 'La scomparsa dei fatti'. "Possibile - ha aggiunto Travaglio - che nel paese di Libero Grasso, ucciso perché non pagava il pizzo, c'é un ex premier che ha pagato il pizzo a dei ricattatori?".
Ansa
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Travaglio ha perso qualsiasi tipo di Vergogna!!!
E questa è la Giustizia ai Tempi dell'Unione!!!![]()
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chi paga il pizzo è sicuramente una vittima, ma se messo nelle condizioni di "confessare", e non lo fa, diviene complice (anche solo per una questione di morale...lo so lo so in Italia non si usa molto 