te ne parlo di qua o meglio di là? :D
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La risposta forse è piu semplice di quel che pensi, enrico.
Se, come penso, il Partito Democratico sarà una formazione centrista e senza identità.. non si potrà tornare indietro. Una Sinistra che vara il PD e poi si rende conto che il PD è un fallimento.. non può tornare indietro perche ammetterebbe difronte a milioni di elettori l'errore storico di una intera classe dirigente.
D'Alema, Fassino, Veltroni etc, una volta varato il PD.. saranno "intrappolati" per sempre nello stesso, anche se (come penso) si rivelerà un partito senza identità e senza proposte serie e concrete in molti temi, laicità e lavoro in primis.
Non potranno mica presentarsi agli italiani dicendo "Scusate, ci siamo sbagliati.. rifacciamo i DS e chi si è visto si è visto".
Una volta fatto, il PD resterà... e siccome sappiamo (o temiamo) che le redini di questo contenitore saranno tenute da una burocrazia (mariniani-d'alemiani) a cui poco interessa dei valori e delle idee di tanti giovani che (come te) credono in un futuro migliore ed in maggiori diritti....il PD stesso rimarrà come "macchina elettorale dal 30%" che darà poltrone e potere sfruttando le idee degli elettori.
ma cosa cambia...allora ci teniamo i DS retti da Fassino-D alema-Veltroni????
Spero che il PD non diventi una macchina di voti :(
In Trentino ad esempio un esponente locale ha detto che la cultura è in mano ai comunisti......
Spero che il PD sia il motore del csx e sia il futuro e non una cosa oscura di cui non si capisce nulla.....
Cmq vedremo....
Questo pd nasce come operazione di travaso, di vertice, è la più gigantesca operazione di salvataggio di un'élite politica.
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Frase fantastica :)
al congresso provinciale di bologna la fassino ha spinto molto sulla proposta di tenere referendum fra gli iscritti in base al principio una testa-un voto.
infatti si è respinto un odg dei mussiani che poneva come pregiudiziale l'ingresso del pd nel pse, ed è stato approvato un odg che propone l'ingresso nel pse ma chiede, qualora non si trovi un accordo su questo, che la cosa venga decisa dagli iscritti appunto con un referendum
questa cosa farebbe comodo alla base, che nel nuovo partito potrebbe trovare gli strumenti di democrazia interna per prendere decisioni su candidati e programma.
ma potrebbe anche far comodo ai dirigenti ds, in quanto teoricamente dovrebbero poter contare su una base più numerosa dei dl, e quindi avrebbero più chances di essere scelti nelle primarie.
dovremmo approfittare di queste aperture.
se la sinistra, la base, entrasse in massa nel pd chiedendo a gran voce primarie e referendum, potrebbe sicuramente tenerlo ancorato a sinistra e probabilmente si alleggerirebbe il peso di personaggi come la binetti (ammesso che lei voglia entrarci). non credo che la binetti farebbe sfracelli alle primarie nemmeno fra i cattolici.