Salve. Ho appena letto su un portale giuridico uno scambio di messaggi a proposito delle querele per la diffamazione su internet.
Da quel che mi risultava, nel caso in cui in un forum il nickname X ingiuriasse il nick Y non poteva comunque esserci reato. Solo nel caso in cui X insultasse qualcuno identificabile con nome e cognome ('Mario Rossi') sarebbe stato possibile un procedimento giudiziario. Da quello che scrivono gli avvocati del portale invece sembra proprio che non sia così. Anche i nickname sarebbero titolari degli stessi diritti di chi si presenta con nome e cognome. Leggo infatti:
"Il delitto di ingiuria si perfeziona con l'astratta percepibilità, con la concreta percezione o con la effettiva comprensione della frase , dell'espressione lesiva dell'onore di una persona, di un ente. L'importante è che chi ingiuria rivolga la sua contumelia nei cfr.di quel determinato soggetto che può anche pur adottare un soprannome.Il dolo dell'ingiuria sta nella coscienza e volontà di ledere l'onore di un determinato soggetto, individuato anche con un nick. Sarebbe come dire che non si configura ingiuria nei confronti di chi ha il volto coperto od è vestito in maschera, solamente perchè l'ingiuriante non riconosce il soggetto passivo."
Se così fosse temo che sarebbero in pochi su POL a potersi salvare da una denuncia.
Ecco comunque il link alla discussione:
http://www.infoius.it/DiscView.asp?mid=7353&forum_id=1&




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