'MI FAI SCHIFO' E' UN'INGIURIA ROMA - Dire "Mi fai schifo" ad una persona può costare il risarcimento danni per reato di ingiuria. Lo ha stabilito la V Sezione penale della Cassazione con la sentenza numero 31451. I giudici della Suprema Corte hanno annullato con rinvio la sentenza del Tribunale d'appello di Monza che aveva assolto, perché il fatto non sussiste, un uomo, Giordano D., accusato di aver offeso con questa frase una donna. Il giudice di merito aveva ritenuto che la valenza offensiva della frase era venuta meno perché l'uomo usando "la particella pronominale 'mi' in luogo della mera espressione 'fai schifo', avrebbe manifestato un'opinione soggettiva" anziché un'offesa. I supremi giudici hanno ritenuto questa considerazione un'"incongruenza logica palese perché ogni espressione ingiuriosa reca in sé un riflesso congetturale. D'altro canto, se fosse plausibile la valutazione del giudice di merito sarebbe sufficiente anteporre a qualsiasi espressione ingiuriosa, anche la più graffiante o spregevole, la particella pronominale 'mi' per rendere la condotta illecita esente da sanzione penale"
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Vi rendete conto a che punto siamo arrivati?
La giustizia italiana perde tempo su queste caxxate. Ed intanto le cose piu' importanti e meritevoli di attenzione rimangono buttate li', negli archivi, in cataste di faldoni in attesa di essere esaminati.
E poi, cosa c'e' di meglio di poter esprimere ad un'altra persona un proprio parere?
E' bello essere schietti e sinceri, non vi pare?
Povera ITALIA, ti stanno ammazzando




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