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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
Feliks
mi riferisco al fatto che questa crisi ha aumentato il numero di istituzioni "too big to fail" invece di aumentarle. la pensa così anche draghi, vedi un pò te...
Invece di diminuirle? La sintesi è che sono stati di manica larga nei bailout?
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
Leader Maximo
Chi lo andava a raccontare poi alla grande massa di disoccupati di non preoccuparsi perchè tanto poi il meccanismo di mercato avrebbe risanato quasi tutto?? che poi è anche il motivo per cui hanno salvato i baracconi delle auto di Detroit ed hanno tentato di modificarli per farli rientrare nel mercato.
Le tensioni sociali ed i tassi di disoccupazione sono fattori di cui si deve per forza ed attentamente tener conto nella politica economica!! non sempre si può aspettare che le forze di mercato facciano tutto da sole.. anche perchè spesso ci vuol tempo, mentre il lavoro lo si perde subito.
E aggiungo che questi shock tendono a creare una disoccupazione di lungo periodo, o comunque ad aumentare il tasso naturale di disoccupazione (o così ho letto da qualche parte); i costi sociali sono quindi molto alti.
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
jack
E aggiungo che questi shock tendono a creare una disoccupazione di lungo periodo, o comunque ad aumentare il tasso naturale di disoccupazione (o così ho letto da qualche parte); i costi sociali sono quindi molto alti.
l'unica cosa che tiene elevata la disoccupazione nel lungo periodo sono i sussidi alla disoccupazione e le leggi che non consentono ai salari di scendere.
quando un'azienda chiude i macchinari vengono venduti ad altre aziende, che assumono altri operai per farli funzionare.. certo se in fase di crisi le leggi non permettono ai salari di scendere un po' allora è ovvio che si crea la disoccupazione.
rimane il fatto che l'unica disoccupazione naturale è quella frizionale.
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
-Duca-
rispondo per i punti:
1) se le banche grande venivano cedute ai creditori o fossero state acquistate dalle piccole banche ci sarebbe stato un ricambio vero e proprio, mobilità. al contrario dell'attuale immobilismo dei colossi (che è tutto il contrario della concorrenza).
2)si, la recessione nel breve periodo sarebbe peggiorata, ma è un evento necessario, con quello che stiamo facendo ora la recessione la stiamo cercando di posticipare, o meglio, stiamo trasformando una crisi che senza interventi si sarebbe risolta in un anno o 2 (come tutte le recessioni che sono avvenute prima della moda dell'intervento pubblico), in un decennio o più di stagnazione, con la possibilità che dopo la stagnazione possa seguire una nuova crisi..
Come è accaduto in Giappone, in stagnazione per tutti gli anni '90 si è ritrovato ora di nuovo in crisi.
tra 10 anni noi probabilmente ci troveremo con la bolla cinese, ma forse anche molto prima di un decennio..
ho compreso il tuo punto di vista, sul punto 2 c'è però ancora una cosa di cui a mio avviso tieni poco conto... con riferimento al breve periodo, quindi tutto il discorso della recessione peggiorata, tieni poco conto di cosa sarebbe successo in termini di proteste, tensioni e disordini sociali che avrebbero portato un aumento più massiccio del tasso di disoccupazione..
Mi spiego meglio: ai lavoratori che campano sullo stipendio interessa molto poco del fatto che quella disoccupazione alta è soltanto un fattore temporaneo.. loro il lavoro lo perdono quasi subito, mentre per essere riassorbiti serve tempo.. e nel mentre che fanno?? giustamente proteste, dimostrazioni che possono sfociare anche in comportamenti di violenza. Che dovrebbe fare lo Stato allora?? usare la violenza per remprimere??
Questa è una situazione che plausibilmente si sarebbe potuta venire a creare e che, a mio avviso, nelle scelte di politica economica deve pesare e neppure poco.
Poi, ovviamente io faccio anche un tale discorso perchè non credo che l'intervento dello Stato significhi soltanto ritardare ulteriormente la crisi... certo che l'intervento dev'essere fatto seriamente e non deve essere soltanto una regalia di denaro ai colossi privati. Dovrebbe essere finanziamento tramite ingresso nell'azionariato (in modo da contare), rigido controllo sull'economicità nella gestione della banca finanziata e nei suoi investimenti e come dicevo prima intervento sulle norme di solvibilità Basilea II oggi inadeguate.
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Rif: Fallimenti USA
cmq per assurdo... crisi o non cisi gli usa hanno adesso una crescita oltre il 5% del pil...
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Rif: Fallimenti USA
e' un bene che le banche marce falliscano.
l' errore e' salvarle.
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
matrix
che le garanzie economiche richieste sono più selettive
che i tassi di interesse sono più alti
e altro ancora...
Mica ci sono solo le bache che prestano soldi.
Ci sono fondi privati, Venture Banks, Angel Investors ecc ecc..anzi nella maggiorparte di casi questi non prestano, entrano nel capitale, quindi ancora maggiormente coinvolti nella riuscita dell'impresa.
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
Leader Maximo
ho compreso il tuo punto di vista, sul punto 2 c'è però ancora una cosa di cui a mio avviso tieni poco conto... con riferimento al breve periodo, quindi tutto il discorso della recessione peggiorata, tieni poco conto di cosa sarebbe successo in termini di proteste, tensioni e disordini sociali che avrebbero portato un aumento più massiccio del tasso di disoccupazione..
Mi spiego meglio: ai lavoratori che campano sullo stipendio interessa molto poco del fatto che quella disoccupazione alta è soltanto un fattore temporaneo.. loro il lavoro lo perdono quasi subito, mentre per essere riassorbiti serve tempo.. e nel mentre che fanno?? giustamente proteste, dimostrazioni che possono sfociare anche in comportamenti di violenza. Che dovrebbe fare lo Stato allora?? usare la violenza per remprimere??
Questa è una situazione che plausibilmente si sarebbe potuta venire a creare e che, a mio avviso, nelle scelte di politica economica deve pesare e neppure poco.
Poi, ovviamente io faccio anche un tale discorso perchè non credo che l'intervento dello Stato significhi soltanto ritardare ulteriormente la crisi... certo che l'intervento dev'essere fatto seriamente e non deve essere soltanto una regalia di denaro ai colossi privati. Dovrebbe essere finanziamento tramite ingresso nell'azionariato (in modo da contare), rigido controllo sull'economicità nella gestione della banca finanziata e nei suoi investimenti e come dicevo prima intervento sulle norme di solvibilità Basilea II oggi inadeguate.
con tutti i miliardi di dollari che sono stati dati a banche e co. si facevano ricchi i disoccupati, e probabilmente sarebbe stato meglio.
sinceramente oltre a un sussidio di disocuppazione non sarei andato oltre come intervento.
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
L'anticristo
e' un bene che le banche marce falliscano.
l' errore e' salvarle.
Infatti. Che vengano nazionalizzate.
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
-Duca-
l'unica cosa che tiene elevata la disoccupazione nel lungo periodo sono i sussidi alla disoccupazione e le leggi che non consentono ai salari di scendere.
Giusto. Lasciamo che finiscano sotto un ponte e che patiscano la fame. Solo allora saranno incentivati a trovare un nuovo lavoro :D Vero, Mr. liberist :chefico: ?