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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
camicianera90
Giusto. Lasciamo che finiscano sotto un ponte e che patiscano la fame. Solo allora saranno incentivati a trovare un nuovo lavoro :D Vero, Mr. liberist :chefico: ?
pretendere che uno che ha il nick "camicianera90" comprenda il concetto di "lungo periodo" è una follia, Duca
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
pretendere che uno che ha il nick "camicianera90" comprenda il concetto di "lungo periodo" è una follia, Duca
per lui il "lungo periodo" sono vent' anni ...
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
camicianera90
Infatti. Che vengano nazionalizzate.
che falliscano. full stop.
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
Feliks
pretendere che uno che ha il nick "camicianera90" comprenda il concetto di "lungo periodo" è una follia, Duca
Ho capito cosa intendeva dire Duca. In un sistema in cui c'è molta mobilità sociale vi è si una maggiore possibilità di perdere il proprio posto di lavoro ma anche una maggiore possibilità di trovarne uno nuovo, magari migliore del precedente. Questo è vero (o è stato vero?) negli USA, non da noi. W gli USA. Abbasso noi-altri.
Questo può essere vero in linea di massima. Vi sono persone che per decenni hanno fatto sempre lo stesso lavoro, hanno sviluppato una professionalità per cui non possono reinventarsi. Ma poi, siamo seri, ma quanti 40/50enni credete possano reinserirsi nel mercato del lavoro e soprattutto in questa fase ?
Citazione:
Originariamente Scritto da
L'anticristo
per lui il "lungo periodo" sono vent' anni ...
:D
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
camicianera90
Ho capito cosa intendeva dire Duca. In un sistema in cui c'è molta mobilità sociale vi è si una maggiore possibilità di perdere il proprio posto di lavoro ma anche una maggiore possibilità di trovarne uno nuovo, magari migliore del precedente. Questo è vero (o è stato vero?) negli USA, non da noi. W gli USA. Abbasso noi-altri.
Questo può essere vero in linea di massima. Vi sono persone che per decenni hanno fatto sempre lo stesso lavoro, hanno sviluppato una professionalità per cui non possono reinventarsi. Ma poi, siamo seri, ma quanti 40/50enni credete possano reinserirsi nel mercato del lavoro e soprattutto in questa fase ?
:D
Gli allocchi (o meglio in malafede) che hanno creduto di poter importare in italia il "Modello USA" non hanno compreso che:
1) Il territorio italiano è piccolo, e non puo sopportare immigrazioni interne di massa, cosi come avviene negli USA.
2) Il Italia gran parte delle imprese è costituito da realtà di 2-16 dipendenti, con una moltitudini di "professionisti" con la partita IVA.
In USA al contrario ci sono molte piu grandi imprese, che possono realizzare grossi investimenti ed economie di scala.
3) Il sistema scolastico-formativo italico è largamente inadeguato perchè si limita a fornire una preparazione culturale di tipo "generica", ma sul piano pratico lo studente appena uscito da scuola-universita, non "sa fare nulla".
I corsi di formazione sono poi un autentica truffa. L'impostazione americana è invece più orientata all'aspetto pratico con un livello di specializzazione decisamente piu accentuato.
4) La propensione alla spesa dell'Italiano medio è decisamente piu contenuta per ragioni culturali e strutturali. Di conseguenza si spende meno, e si investe meno, con relativi problemi di occupazione e produttività.
5) In Italia non esiste una cultura della meritocrazia. Si entra per cooptazione, si fa carriere per anzianità, si ottengono favori per conoscenza delle persone giuste.
Tutto questo contribuisce a produrre una società probabilmente piu stabile, ma molto meno dinamica; meno contraddittoria, ma molto piu immobile.
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
paulhowe
Gli allocchi (o meglio in malafede) che hanno creduto di poter importare in italia il "Modello USA" non hanno compreso che:
1) Il territorio italiano è piccolo, e non puo sopportare immigrazioni interne di massa, cosi come avviene negli USA.
2) Il Italia gran parte delle imprese è costituito da realtà di 2-16 dipendenti, con una moltitudini di "professionisti" con la partita IVA.
In USA al contrario ci sono molte piu grandi imprese, che possono realizzare grossi investimenti ed economie di scala.
3) Il sistema scolastico-formativo italico è largamente inadeguato perchè si limita a fornire una preparazione culturale di tipo "generica", ma sul piano pratico lo studente appena uscito da scuola-universita, non "sa fare nulla".
I corsi di formazione sono poi un autentica truffa. L'impostazione americana è invece più orientata all'aspetto pratico con un livello di specializzazione decisamente piu accentuato.
4) La propensione alla spesa dell'Italiano medio è decisamente piu contenuta per ragioni culturali e strutturali. Di conseguenza si spende meno, e si investe meno, con relativi problemi di occupazione e produttività.
5) In Italia non esiste una cultura della meritocrazia. Si entra per cooptazione, si fa carriere per anzianità, si ottengono favori per conoscenza delle persone giuste.
Tutto questo contribuisce a produrre una società probabilmente piu stabile, ma molto meno dinamica; meno contraddittoria, ma molto piu immobile.
http://forum.politicainrete.net/econ...uperfisso.html
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
-Duca-
l'unica cosa che tiene elevata la disoccupazione nel lungo periodo sono i sussidi alla disoccupazione e le leggi che non consentono ai salari di scendere.
E nel breve-medio periodo, in una fase di crisi cosa facciamo? lasciamo la gente sotto i ponti oppure lasciamo che si avvii la guerra sociale e che si dia fuoco alle banche? Per carità, a me l'ultima cosa andrebbe benissimo, ma non penso che ai governi e alle classi imprenditoriali dei paesi sviluppati vada altrettanto bene....sarà per questo che tutti, e dico tutti i governi del mondo sviluppato, senza nessuna eccezione, hanno aumentato le misure di protezione sociale durante questo periodo?
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Rif: Fallimenti USA
Citazione:
Originariamente Scritto da
matrix
E nel breve-medio periodo, in una fase di crisi cosa facciamo? lasciamo la gente sotto i ponti oppure lasciamo che si avvii la guerra sociale e che si dia fuoco alle banche? Per carità, a me l'ultima cosa andrebbe benissimo, ma non penso che ai governi e alle classi imprenditoriali dei paesi sviluppati vada altrettanto bene....sarà per questo che tutti, e dico tutti i governi del mondo sviluppato, senza nessuna eccezione, hanno aumentato le misure di protezione sociale durante questo periodo?
era una risposta teorica, in pratica ho scritto che i sussidi di disoccupazione sono meglio dei salvataggi
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
-Duca-
era una risposta teorica, in pratica ho scritto che i sussidi di disoccupazione sono meglio dei salvataggi
su questo sono d'accordo anch'io....più che i salvataggi sono molto più efficaci misure preventive come ad esempio vietare i fondi speculativi ad altissimo rischio
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Rif: Fallimenti USA
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Originariamente Scritto da
matrix
su questo sono d'accordo anch'io....più che i salvataggi sono molto più efficaci misure preventive come ad esempio vietare i fondi speculativi ad altissimo rischio
non credo che quest'ultima sia una misura preventiva, anzi, le speculazioni riducono gli effetti estremi delle volatilità più accentuate.