
Originariamente Scritto da
petronius
Aggiungo la constatazione che l'Italia è una paese con una forte vocazione abitativa, ovvero a cui piace investire nel mattone. Credo che questo derivi da una concezione tradizionale e cristiana della vita, che vede la famiglia centrale nella vita dell'uomo, a differenza degli anglosassoni ad esempio. Per loro i vincoli familiari sono solitamente molto più blandi. Secondariamente perchè siamo un paese fondamentalmente di "poveri", ovvero di gente che tende a risparmiare, avversa al rischio, che puntualmente quando alza la testa viene inculata dal proprio paese. Questo ha determinato che l'Italia sia il paese con il maggior numero di proprietari di casa, al Nord circa l'85% della popolazione, al Sud credo sia intorno al 70%. Fare una battaglia così, oltre ai problemi "formali" dell'idea stessa che hai evidenziato perfettamente tu, mi sembra un po' di retroguardia o comunque non di primario interesse per il popolo.