E chi giudica se sono candido? L'Imam? Il prete? il capocellula?
Non diciamo fesserie, nessuno mi deve "riconoscere il diritto", questa è una mania dei comunisti che pretendono di legittimare o meno l'interlocutore secondo la propria convenienza politica.
Esattamente come gli islamici che dividono il mondo in fedeli e infedeli, i cristiani fra credenti e non credenti, e i comunisti fra loro e gli anticomunisti (che certe volte si beccano pure l'aggettivo di "viscerali" se non sono arrendevoli)
No, il mio diritto di giudicare non discende dalla concessione di nessuno, la libertà non può essere "concessa".
E' un atto d'imperio, uno se la prende e basta.
E se no si finisce come te, che devi accettare tutto. Invece se uno ha quattro mogli io gli posso dire che è uno zozzone e che vive come gli scimpanzè.
In ultimo, ti contraddici.
Prima affermi che non puoi giudicare il lapidatore perchè è la sua "cultura", poi affermi perentoriamente che "l'occidente è candido come la rogna".
Ti vuoi solo riservare di giudicare come più ti aggrada, che nel tu caso è l'ideologia politica, per cui, come ti dicevo, cirioleggi per tenerti il diritto di giudicare e tenti di levarlo a chi non la pensa come te.
Insomma, sei comunista.





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