Scomparso il 15 marzo, riappare domenica sera ma non ricorda niente
Dal reparto scientifico dei carabinieri si aspettano nuovi elementi per far luce sul mistero. Perché Daniele, 22 anni, abitante a Seriate in provincia di Bergamo, non ricorda nulla di quanto gli è successo negli ultimi cinque giorni. Daniele sparisce da Seriate il 15 marzo. Il suo appartamento viene ritrovato vuoto, devastato, con tre litri di sangue sparsi in una ventina di macchie. Sulle pareti, croci e simboli misteriosi. All'inizio i carabinieri pensano a un omicidio. Invece domenica sera Daniele ricompare a Vercelli. Non ricorda più niente. Quasi non riconosce i genitori. Ha una ferita su un braccio, segni di iniezioni, ma non sa se è stato vittima di un rito cruento o se è sfuggito a un tentato omicidio. Soltanto adesso, dal buio della sua memoria comincia a riemergere il ricordo confuso di un'abbazia di Vercelli. Perciò possono ripartire le indagini. I carabinieri cercano testimoni. Daniele, operaio di giorno e studente di sera, dopo l'estate aveva cambiato stile di vita. Abbandonati gli amici, aveva speso tutti i risparmi. Appassionato di Ufo e di internet, adesso dal suo computer è scomparso l'hard disk. Anche la memoria del telefonino è stata cancellata, così come i suoi ricordi recenti. I carabinieri stanno cercando di identificare l'abbazia di Vercelli, forse abbandonata, unico confuso ricordo nel buio della sua memoria.
http://www.tg5.mediaset.it/cronaca/articoli/2007/03/articolo3891.shtml


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