concordo con trentin anche se probabilmente da due idee politiche opposte
confermo quello che dice trentin


concordo con trentin anche se probabilmente da due idee politiche opposte
confermo quello che dice trentin


A dire il vero molti ragazzi della periferia di Palermo intervistati durante la trasmissione Primo Piano di Raitre al quartiere Brancaccio dicevano che il prete Puglisi,e anche Falcone e Borsellino,si erano meritati la loro fine,perchè si erano impicciati di vicende che non li riguardavano,e definivano Provenzano"una brava persona ""una persona coraggiosa""una persona perbene che non merita di stare in galera".
In alcuni quartieri di Roma di periferia lo spaccio è uyna delle principali attività al pari di Scampia.E potrei continuare,ma ripeto,poi tu sei libero di ritenere che Napoli sia il male e che sia l'inizio e la fine di ogni male,a me interessa poco o nulla la tua posizione dogmatica.Io non giustificato affatto nè i camorristi,nè i loro parenti che scendono per strada per protestare contro i loro arresti,a me fanno schifo,e faccio parte da anni delle associazioni anticamorra,a differenza di te che ti limiti a sentenziare.Io analizzo i fatti e prendo atto della circostanza che determinate conseguenze sociali sono fisiologicamente prodotte se costruisci un quartiere dal nulla,ci metti tutti gli emerginati della società,crei un ghetto urbano invivibile ,e non offri alcun servizio.Lo Stato non offre nulla e resta 30 anni ad aspettare che il quartiere marcisca.Dopo 30 l'ondata mediatica degli omicidi mostra quello che tutti già sapevano e lo Stato decide di farsi vedere solo con la repressione della polizia,che ovviamente viene vista come nemico da chi viveva solo grazie ai proventi della droga.Questa è la conseguenza naturale di politiche sbagliate,a Napoli,come nelle favelas,come nelle banlieus,come nei quartieri popolari di Palermo.Oppure pensi che lì i parenti dei delinquenti siano contenti quando vengono arrestati e vanno dalla polizia a congratularsi dicendo "Bravi,finalmente avete riportato un po' di legalità?"


se è per questo io conosco anche gente che parla male dei neri,dei marocchini,dei cinesi,dei rom,dei siciliani,degli albanesi,degli slavi,dei gay,dei "comunisti",dei musulmani.Li conosco,mma in genere evito di frequentarli.
Perchè,ti ripeto,frequento solo gente intelligente,civile e tollerante,e a Perugia sono stato innumerevoli volte con la mia ex ragazza di Monopoli che studiava lì,c'erano un sacco di napoletani,che studiavano,si laureavano,erano perfettamente integrati,e non avevano mai avuto alcun problema coi perugini..


davvero,e potresti riassumermi di grazia quali sarebbero dunque le conclusioni alle quali sei giunto?Così per curiosità..visto che per me non è tanto ovvio,anzi al contrario è piuttosto assurdo,così come ha notato Willy di Reggio Emilia,che ha definito questo thread "paradossale".
Qual è la conclusione?Che le vostre istanze ex secessioniste ora federaliste si limitano ad un odio nei confronti di Napoli e dei napoletani?
Che si è ulteriormente limitato il vostro campo d'avversione,dacchè il resto del Meridione può anche andare bene,Roma può anche andare bene,ma Napoli proprio no?
Cosa aspettare a mettere una bomba su Napoli,se ne potrebbero occupare i 500 fedelissimi pronti a partire per la Secessione invocati più di una volta da Bossi::


Una cosa per volta, per favore.
Roma non mi sembra appartenga nè sia mai appartenuta ai regni ex-borbonici.
Inoltre ripeto: le periferie degradate esistono ovunque, qualora tu facessi parte di chi combatta l'illegalità e il sopruso in zone non facili io sono il primo a levarmi il cappello. Semplicemente non so da come e da dove tu possa dirmi che la tua gente sia onesta e laboriosa quando è da decenni che più o meno il resto del mondo conferma l'esatto contrario.


Non mi sembra in ogni caso di aver parlato di federalismi o secessionismi, nè di aver citato Bossi. Parlo e rispondo come singolo individuo su quel che vedo e provo. Tutto qua. Nulla di complicato.




Io invece lo vedo con i miei occhi.Non solo la stragrande maggioranza dei napoletani è fatta di persone oneste e perbene,ma lo è fatta persino nel quartiere a più alta densità camorristica come Scampia,dove si è calcolato che ci fossero non più di 500 camorristi a fronte di una popolazione di 50mila persone.Anche lì col volontariato ho conosciuto una marea di persone che pur non navigando nell'oro rifiutavano le allettanti e redditizie proposte della camorra,che un palo lo paga anche 500 euro al giorno,pur di condurre una vita onesta,ragazzi disposti a fare lavori umilissimi,altri ad emigrare(salvo poi essere magari anche insultati ),associazioni di volontarito,di impegno civile,la verità è che tu vuoi vedere solo una parte di Napoli,spacciandola per maggioritaria,a me non frega niente di questo tuo sistematico sovvertimento della realtà,io so bene qual è la verità. parlare seduti comodamente come me e te è una cosa,altra cosa è nascere in un ghetto dove nessuno ti insegna i valori della legalità e dell'onesà se non hai la fortuna di crescere in una famiglia onesta.E nonostante ciò molti fanno una scelta coraggiosa,e quasi eroica..




ti consiglio vivamente di visitare questo blog,così magari superi qualche pregiudizio,è fatto da normalissimi ragazzi di Scampia,come ce ne sono tanti..
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