lo schema organizzativo del passaggio da PDS a DS era molto chiaro, le altre componenti (SR, CS; socialisti di spini, comunisti unitari) si sono puramente e semplicemente sciolte nel corpaccione DS, aderendo individualmente alle sezioni dello stesso, senza una partecipazione collettivo alla dialettica interna. i CS hanno mantenuto un minimo di coordinamento nazionale, ma sono spariti tutti, ( non solo nel senso che non contano più nulla, ma non avevano neppure lo strumento per provarci), appena la SR ha provato ha darsi un minimo di organizzazione, come ci ha raccontato Jody, qualche miseria in più la ha ottenuta.
Ora come si organizzerà il PD ( nei fatti , non nelle dichairazioni retoriche) anche papaveri abbastanz alti che ho interpellato riservatamente non lo sanno.
Personalmente credo difficile che de mita si iscriva alla sezione DS sotto casa sua.
Ognuno si tiene le sue sezioni ? si formeranno correnti organizzate ? Associazioni in parallelo ? e come ? Ds e DL? Oppure popolari di franceschini rutelliani teo dem, dalemiani , liberal di morando, resti di correntone...
Fino a che non si capisce non è chiara l' effettiva possibilità di incidere che avranno le componenti minori





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