
Originariamente Scritto da
Spartaco
la prima foto è una bufala esattamente come le foto del bambino a cui veniva spezzato un braccio facendogli passare sopra un'automobile, che si scoprì essere uno spettacolo da baraccone, fatto utilizando un'automobile opportutnamente truccata con dei contrappesi, per non arrecare danni al bambino, la foto della donna al guinzaglio è stata fatta durante uno spettacolo di strada, in Iran non esiste nessun marito che porta la moglie al giunzaglio, e questo lo puoi credere a chiunque ci sia stato o ci viva, comprese le donne iraniane dissidenti, io conosco di persona donne iraniane che vivono in Iran, lavorano tutte e sono economicamente indipendenti, la maggior parte di loro sono laureate, in Iran esistono molte leggi assurde ed ingiuste che nell'abito familiare e sociale, discriminano le donne, ma le donne hanno il diritto a lavorare, a studiare ed essere economicamente indipendenti, a scegliere chi devono sposare, malgrado voi fasciobeluschini basandovi sulle leggende metropolitane, sostenete che sono ostrette a sposarsi da bambine con matrimoni combinati, e le violenze domestiche contro le donne sono vietate e severamente punite, e soprattutto sono meno diffuse che in italia, dato che chiunque bbia conosciuto qualche donna iraniana, sa quanto sono distanti dllo stereotipo di donna sottomessa e schiava del marito, che a differenza delle donne italiane, tendenzialmente dipendenti dal marito, e spesso casalinghe a tempo pieno, da cui subiscono ogni genere di angheria pur di non restare sole, o per evitare di andare a lavorare per la prima volta quaranta anni, preferiscono dare il massimo nel lavoro, dove peraltro il problema delle molestie sessuali è poco diffuso e le donne vengono giudicate in base alla loro bravura, e se il mariti le trattano male, non hanno nessuna remora ad alzare la testa o a divorziarea me non piace la teocrazia iraniana, e non scrivo queste cose per difenderla, ma trovo certi messaggi lesivi della dignità delle donne iraniane, che sono persone meravigliose, con molta dignità, con una forte coscienza dei prori diritti e non si farebbero mai trattare come la donna nella foto.
In quanto alla seconda foto, per quanto deprechi questa esecuzione, penso sia giusto specificare che quando la foto e fu publicata sui giornali, in italia fu riferito che si trattava di una condanna a morte per omosessualità, citando come fonte l'irna, però sul sito dell'iran era scritto che i condannati avevano violentato un ragazzino di tredici anni, quindi mi sembra una cosa ben diversa da una semplice condanna per sodomia