Un tribunale austriaco ha deciso, lunedì scorso, che il revisionista Gerd Honsik deve scontare la sua vecchia pena di 18 mesi di carcere, comminatagli nel 1992 per aver "negato l'Olocausto" in alcune pubblicazioni.
Dopo quella condanna Honsik si era rifugiato in Spagna, dove ha vissuto in questi ultimi 15 anni, prima di essere estradato in Austria nello scorso Ottobre (grazie al famigerato mandato d'arresto europeo).
Tuttavia la corte ha respinto la richiesta dell'accusa di una pena più dura (non sono peraltro escluse nuove accuse riguardanti l'attività revisionista condotta da Honsik durante il suo soggiorno spagnolo: gli accusatori hanno detto infatti che una decisione al riguardo potrebbe essere presa entro la fine di Dicembre).
Honsik, 67 anni, aveva chiesto clemenza a causa dell'età avanzata e di disturbi renali.
Fonte: http://www.ejpress.org/article/news/22247#
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