''Sicuri che pubblico ha capito che
la missiva del Mullah Omar era una finta? In un momento cosi'
particolare per la sicurezza dei nostri cittadini e per i
rapporti internazionali, e' stato opportuno che il servizio
pubblico ingenerasse equivoci nel pubblico ieri sera con la
'lettera' del Mullah Omar a Travaglio?''. Se lo domanda il
deputato della Margherita, Riccardo Villari, in una lettera al
presidente della Rai, Claudio Petruccioli, e ai consiglieri di
amministrazione di Viale Mazzini.
L'esponente dielle fa riferimento alla rubrica della posta di
Marco Travaglio, nel programma Annozero di Michele Santoro, che
in genere legge una sua lettera ad un politico e che invece ieri
sera ha dichiarato di aver ricevuto lui una lettera, dal Mullah
Omar. ''Una missiva in cui il capo terrorista scrive Villari
ha presentato tutte le sue rimostranze e critiche contro gli
americani e gli occidentali, contro Karzai, addirittura contro
la condizione femminile in Occidente, a fronte di schiavitu'
come il burqa imposte dalla follia religiosa dei talebani. Il
tutto e' stato letto senza mai spiegare chiaramente che si
trattasse di un falso, di un artificio retorico. E dalla lettera
emergeva, trattandosi di parole 'attribuite' direttamente al
mullah, qualcosa di molto simile ad una vera e propria
beatificazione del capo terrorista. Oggettivamente
inaccettabile''.
Secondo Villari ''potrebbe essere utile che il consiglio di
amministrazione prenda in considerazione l'eventualita' di
analizzare in maniera piu' approfondita quanto e' andato in onda ieri''.

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