
Originariamente Scritto da
willy
Mentre fuori si preparava un nuovo corteo di protesta contro il Cremlino, nel palazzo Kostantinovsky di San Pietroburgo ieri sera Vladimir Putin ha offerto a un gruppo di selezionatissimi ospiti uno degli spettacoli che piu' ama: un combattimento tra marzialisti. Tra gli amici del presidente russo convenuti nel grande salone illuminato solo da candele c'era anche Silvio Berlusconi, ha riferito la televisione di stato.
Rispolverando motti da Guerra Fredda, Putin ha scelto per l'insolita rappresentazione il titolo 'Russia contro America'.Ovviamente ha vinto la Russia con il suo campione di arti marziali miste Fedor Yemelyanenko che ha sconfitto l'americano Matt 'The Law' Linland.
Per non turbare troppo gli invitati, molti dei quali probabilmente meno avvezzi allo scontro fisico del judoka Putin, gli spietati incontri sono stati intervallati da danze interpretate da ballerine in succinti costumi rossi. Le arti marziali miste, discendenti di una tradizione che risale ai greci, sono una pratica piuttosto violenta e senza esclusione di colpi: calci, pugni, gomitate, lotta.
La tv russa ha mostrato il presidente russo che, in nero ma senza cravatta, salutava uno a uno i campioni. "E' uno sport molto duro, ma non manca di dignita' e rispetto dell'avversario", ha assicurato Putin, "e' uno sport di coraggiosi".
Il presidente ha offerto poi te' e torte ai convenuti, fra i quali l'attore belga Jean-Claude Van Damme, virtuoso di arti marziali e interprete di una lunga serie di film del genere.
"Il discorso del presidente non e' stato solo politico", ha raccontato Van Damme, "ma di una persona che parlava con il cuore".