Peccccccccato!!!
"Il Palermo accarezza a lungo il sogno di tornare al successo infliggendo la prima sconfitta all’Inter dei record ed invece alla fine deve accontentarsi di un pari, 2-2 con reti di Caracciolo, Zaccardo, Cruz ed Adriano, che non consente ai rosanero di riprendersi il quarto posto.
Rispetto alla vigilia la “novità” è rappresentata dal rientro di Corini che parte però dalla panchina. Proprio come all’andata, invece, il tecnico rosanero schiera sin dal primo minuto il giovane Dellafiore che gioca così la sua seconda gara da titolare proprio contro la squadra nel cui settore giovanile ha mosso i primi passi. Il Palermo parte subito forte alla ricerca dell’impresa e dopo neppure tre minuti i rosanero sono già in vantaggio: conclusione di Simplicio smorzata da un difensore nerazzurro, sul pallone si avventa Caracciolo che non lascia scampo a Julio Cesar. Ancora tre minuti e Cavani, dopo aver portato a spasso due difensori, serve indietro Bresciano la cui conclusione termina però a lato. La risposta nerazzurra porta la firma di Dacourt che al 9’ sfiora la parte alta della traversa con una bordata dalla distanza. Ma all’11 sono i rosanero a sfiorare il raddoppio con Cassani la cui conclusione dai venticinque metri è deviata sulla traversa da Julio Cesar che evita così ai suoi la nuova capitolazione. Poco prima del 20’ i padroni di casa si fanno vedere pericolosamente dalle parti di Fontana che viene aiutato da Barzagli che in scivolata anticipa Crespo mettendo in angolo. Al 23’ è invece Cavani a tentare la botta da fuori area, ma al momento di calciare perde il piede d’appoggio concludendo fuori. La pressione dei nerazzurri inizia a farsi sentire e in un paio di occasioni i rosanero perdono palloni pericolosi rimediando anche il cartellino giallo per Caracciolo. L’Airone è infatti costretto a far fallo su Figo per evitare al portoghese di involarsi verso Fontana. Ancora un miracolo di Julio Cesar impedisce alla mezzora a Bresciano, che si vede respingere la conclusione a botta sicura ma da posizione angolata, di raddoppiare. L’Inter al 32’ è anche costretta ad effettuare il primo cambio perché Crespo si fa male e lascia il posto a Cruz, ex pupillo di Guidolin ai tempi del Bologna. Il raddoppio i rosanero lo trovano al 36’ ma prima della deviazione vincente di Caracciolo il direttore di gara interrompe il gioco per un fallo dubbio di Barzagli su Cruz. Un fuorigioco ferma invece Cruz che al 40’ tenta il tap-in vincente sulla conclusione di Zanetti non trattenuta da Fontana. Ancora Cavani protagonista al 42’ con una conclusione forte dal limite dell’area, bloccata in due tempi dal portiere dell’Inter. I nerazzurri concludono in avanti la prima frazione di gioco con Maicon che schiaccia di testa una punizione di Cruz. Ma sono i rosanero a raddoppiare allo scadere del 45’ con Zaccardo che servito da Barzagli mette all’incrocio opposto non lasciando scampo all’incolpevole Julio Cesar. Raddoppio che poco istanti prima aveva sfiorato Cassani, protagonista di un grandissimo numero con il quale aveva tagliato fuori Materazzi, che al momento di calciare però scivola. I rosanero vanno comunque al riposo con due reti di vantaggio legittimate da quarantacinque minuti giocati come quel Palermo che aveva fatto sognare prima di incappare nel periodo nero.
Il secondo tempo vede in campo gli stessi ventidue che avevano terminato la prima frazione di gioco. Ma nei primi due minuti sono altrettante le occasioni per gli interisti che vengono però deviate in angolo, mentre al 4’ Adriano tutto solo in mezzo all’area colpisce male di testa mandando alto. Il forcing dei padroni di casa si avverte in tutta la sua pesantezza e al 7’ produce l’occasionissima di Figo respinta da Fontana, il pallone viene poi colpito da Adriano che però si trovava in fuorigioco. Il tecnico dell’Inter prova a giocare la carta Stankovic che inspiegabilmente sostituisce il migliore dei nerazzurri, ovvero l’ex rosanero, Grosso. Al 10’ è invece Dellafiore lo splendido protagonista di un intervento che impedisce a Cambiasso di presentarsi tutto solo davanti a Fontana. I rosanero sono schiacciati nella propria metà campo e provano con qualche sortita in avanti ad alleggerire la pressione. Mancini non ci sta proprio e per evitare l’onta della prima sconfitta stagionale, al 18’, getta nella mischia anche Ibrahimovic al posto di Dacourt ma è Simplicio a scaldare le mani a Julio Cesar. Al 21’ la pressione interista si concretizza nel gol di Cruz che devia di testa il preciso cross di Figo non lasciando scampo a Fontana. Guidolin prova a coprirsi facendo uscire Caracciolo il cui posto viene preso da Giacomazzi. Poco prima del trentesimo arriva però il pareggio dei padroni di casa realizzato stavolta da Adriano che di testa fa secco Fontana. L’Inter non sembra accontentarsi e cerca di vincere la gara provando ad approfittare del momento di difficoltà del Palermo. Al 38’ trova anche il gol con Adriano ma al momento di calciare il brasiliano era in fuorigioco e quindi nulla di fatto. È invece bravissimo Fontana al 41’ a non farsi sorprendere dalla deviazione volante di Ibrahimovic sul cross di Maicon. Un altro pericolo i rosanero lo corrono al 45’ ma per fortuna Cruz calcia altissimo la punizione centrale accordata dal direttore di gara. L’ultima occasione prima del triplice fischio finale che mette la parola fine al sogno rosanero di sbancare nuovamente San Siro."
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