Sul piano culturale, potremmo introdurre realmente alcune delle più importanti feste romane. Esse consisterebbero in pratica in alcuni giorni di "vacanza", in cui le attività politiche si fermerebbero (potrebbe essere una scusa per interrompere i lavori per Natale ad esempio, con i Saturnalia). Si potrebbe far avvenire in queste occasioni degli avvenimenti "religiosi" (auspici?) e culturali, come i processi storici di Danny. Si potrebbero organizzare pure delle "competizioni oratorie": non delle gare di retorica, ma dei confronti tra candidati della stessa classe per mettere a confronto idee e persuadere gli elettori.
Francamente credo che sarebbe interessante provare a vedere come si può evolvere su POL il sistema delle clientele, ma non saprei come convincere i plebei a diventare clienti dei patrizi...