



Il CD sicuramente ha un suono più pulito del vinile, non ci sono i frusci, il suono è puro e potente.
Ma col vinile nonostante tutto si ha una acustica più "calda" e rotonda.
Non penso che spariranno i CD, l' mp3 è un fatto di praricità per i lettori portatili ma per l'Home il CD sarà sempre il top, anzi si tende nel tempo ad aumentare la qualità audio, vedi i SACD.


Onore al cd![]()




Non in modo diretto, ma l'ascolto del CD stanca l'orecchio molto prima rispetto all'ascolto del vinile, proprio per questo motivo. L'onda sonora invece di essere "rotonda" è fatta "a scalini", ed i continui sbalzi, anche se non direttamente percepibili, stancano il timpano, e peggiorano la resa sonora globale.
Ci arrivano eccome invece, anche se non sono direttamente percepibili. E servono a rendere il suono più "pieno". Se ascolti a volume molto alto un mp3 e poi la traccia originale, ti accorgi eccome della differenza.Che all'orecchio manco ci arrivano...


Figliuolo, lei mi fa questi discorsi mentre ascolta musica che utilizza strumenti puramente elettronici i cui suoni vengono invariabilmente riconvertiti in analogico-digitale-analogico (vedi chitarra elettrica su tutti).
C'è qualcosa che non va.
Se usi dei ripper ad minchiam sicuro. E potrà avere anche ottimi algoritmi, ma un .mp3 a 128 kbps accusa sempre e comunque.
Uno a 320 (ma anche 256), un .mpc, e via discorrendo, puoi spararlo anche a volumi altissimi ma non te ne accorgi.




mi sembra che sia proprio quello il limite della musica digitale.
credo però che aumentando i bit a disposizioni, si potrà ottenere un suono più realistico in futuro.
ma non essendo un esperto, mi baso sul concetto comune di miglioramento "naturale" delle cose, piuttosto che peggioramento.