Chi vi parla è un sognatore!!!!Un “uomo” che in un certo senso è rimasto bambino. Cresciuto in un mondo pieno di favole, raccontate dai genitori, da mia nonna, da mia sorella, da tutte quelle persone che hanno contribuito al mio processo di crescita personale. Come tutte le favole il debole vinceva sul forte, trionfava sempre la giustizia, gli uomini erano tutte uguali, c’era il rispetto per il prossimo, per l’ambiente e molto altro ancora.L’età delle favole è finita, l’adolescenza è ormai alle spalle e il piccolo “uomo” cresce e comincia a rispecchiarsi sempre più negli ideali di sinistra. Questo uomo ha deciso di condividere con voi queste poche righe, metterle a disposizioni di tutti quegli uomini e quelle donne che si rispecchiano anche loro negli ideali di sinistra.Queste righe che separano la fine del mio intervento, vogliono essere un suggerimento per tutti quelli che come me si rispecchiano nel popolo di sinistra, il popolo che crede ancora in questi ideali. In nessun modo pretendono di essere una Bibbia in versione politica del resto, non ne avrei la capacità di scriverla e soprattutto l’arroganza di porre questo piccolo scritto sul piedistallo. Al contrario vogliono essere un punto di partenza di riflessione, di discussione, di critica per tutti quegli uomini che come me si rispecchiano in determinati ideali. Penso che sia questo lo scopo del sito che il creatore ha posto in essere.La prima riflessione che volevo porre è un problema che sicuramente ogni persona di sinistra e di destra coscienziosa è pienamente a conoscenza: la scarsità di valori nella nostra società che la portano ad essere una società malata. I cosiddetti valori contenuti nelle mie favole non ci sono più sono scoparsi. Sono stati cancellati dall’egoismo che contraddistingue soprattutto le nuove generazioni e sicuramente non è un segnale d’auspicio per il futuro.Un ulteriore segnale dall’allarme è che l’egoismo è presente non solo nelle nuove generazione ma anche in quelle più vecchie che in questo modo hanno trasmesso questo “non valore” nelle società giovanili.Certamente non ho scoperto l’acqua calda, il periodo che sta passando la nostra società ci dimostra come veramente si sta vivendo un momento segnato dalla crisi dei valori, dall’assenza di veri fondamenti quei fondamenti che interessavano una volta le persone di sinistra che giorno per giorno credevano in questi ideali e li mettevano in pratica nella vita di tutti i giorni.La scomparsa del ruolo del genitore che è passato da educatore ad amico ha messo in crisi veramente il sistema della famiglia che una volta dimostrava di essere vero centro di educazione per il futuro uomo o donna ed oggi sembra più che altro essere una grande “pagliacciata”. La scuola in questo senso non aiuta, anche il professore ha perso quel ruolo di educatore che lo contraddistingueva una volta.Cosa fare all’ora???. Questo in gran parte lo chiedo a voi. Il mio invito vuole essere uno stimolo solamente a fare della parola concretezza la nostra bandiera sforzandoci giorno per giorno e obbligandoci a degli sforzi di autodisciplina verso i nostri ideali.La seconda riflessione riguarda la crescita della nostra coalizione. A tale proposito credo che per creare veramente una coalizione di centro-sinistra forte, stabile, e soprattutto veramente operativa l’eccessivo soggettivismo che caratterizza ognuno di noi ogni tanto debba essere abbandonato. E’ troppo facile sparare sempre sulla croce rossa senza ragionare. Ogni tanto bisognerebbe fermarsi, contare fino a dieci e poi se è il caso parlare.Con questo non voglio che si sviluppi il fenomeno esistente nel centro destra anche se in eccessiva diminuzione di “lecchinaggio” del cavaliere ma vuole essere un invito si a criticare ma ogni tanto a lasciare lavorare questa coalizione, attendere i risultati e poi criticare.Il dialogo aiuta certamente a crescere e il centro sinistra per ora lo sta dimostrando ma dovrebbe a mio modesto parere esserci un avvicinamento maggiore tra le forze considerate di “estrema sinistra” e le forze considerate di centro sinistra. L’avvicinamento oltre che a livello parlamentare dovrebbe esserci anche a livello extra-parlamentare da entrambe le parti. Questo avvicinamento può solo giovare alla coalizione e quindi al bene dell’Italia.Non si può pretendere nell’attuale società pensare ancora a rivoluzioni armate che cambino drasticamente la nostra società e nemmeno dall’altra parte non si può insistere eccessivamente sulle nostre radici cattoliche in uno stato che sulla nostra costituzione si dichiara laico.Sperando di non avervi annoiato e non essere caduto troppo nel qualunquismo aspetto i vostri interventi e sicuramente anche dei suggerimenti.




Rispondi Citando
) .
