minimo...
poi l'alleanza è ovvia
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Ma questo era scontato. Quando mai i cosiddetti centristi demograttici hanno espresso dei contenuti? Vai un po' a chiedere in giro i cntenuti del prossimo venturo blobbone fassinian-rutelliano e vedrai che non avrai moltissime risposte, se non il miraggio del 40%
Per carità, io forse più di te.
Ma non si parlava di noi stessi, ma di politici di professione, quale io certo non sono.
Stavo solo mettendo in evidenza che è un po' strano andarsene dopo tre giorni, come se Angius scoprisse "a posteriori" quel che sta succedendo da mesi. Avrebbe fatto meglio a dirlo al congresso, che voleva andarsene. Mi sembra logico.
Comunque, ognuno è libero di fare le proprie scelte che naturalmente vanno rispettate.
Angius se ne è andato dai DS, e non è detto che non se ne andranno altri.
Il PD sarà una forza inconsistente e senza identità.
Ci vuole un grande partito socialista, liberale e riformista, il quale deve essere la locomotiva di un buon centrosinistra.:-:-01#19
Potranno andarsene parecchi dirigenti, dipende chi tra gli elettori se ne va, chi resta e chi arriva. Paradossalmente, la dipartita di dirigenti storici può essere un vantaggio e favorire il ricambio della classe dirigente del nuovo partito.
Almeno i tuoi leader di riferimento hanno un po' più di rispetto e attenzione verso chi (DS e Margherita) tenta di proporre una risposta nuova ai soliti problemi, con tutte le difficoltà del caso, correndo anche il rischio di sbagliare.
Le somme di una operazione che ora appare a molti discutibile e dagli esiti infausti si tireranno tra qualche anno, diciamo alle prossime Politiche. Le Europee dovrebbero servire come training, come primo assaggio, per "tarare"il nuovo partito, in termini di proposta politica e di leadership.
Un partito socialista, liberale e riformista sarà appunto il PD:
socialista, perchè i DS fanno parte dell'Internazionale Socialista,
liberale perchè DS e Marherita al governo stanno promuovendo le uniche vere liberalizzazioni dal 1994 ad oggi,
riformista perchè le riforme che ha fatto e sta facendo questo governo (DDL immigrazione, legge sul conflitto d'interessi, legge Gentiloni ed altre ancora) serviranno a rendere questo paese un pochino più moderno.
Altri partiti socialisti, liberali e riformisti al momento non sono possibili: non ci sono i numeri e non c'è una classe dirigente capace di operazioni di così larga scala. I DS e in parte la Margherita hanno una classe dirigente, almeno a livello locale, ben rodata, eppure guarda che fatica fanno a unirsi.
Immagina gli altri.....