



non lascio resto ds...... fino al giorno che fassino dirà: ho sciolto i ds
a questo punto sono ds ma non mi lasciano esserlo anzi vogliono obbligarmi a
cambiare come dicono loro...
ho alle spalle circa trentacinque anni di attività politica, ho fatto centinaia di feste in tutti i ruoli .....
contro i dirigenti del mio partito seguivo linee politiche che portavano voti
in soccorso delle loro deludenti iniziative politiche.....siccome mi tolgono il
partito in cui mi riconosco chiedo il rispetto delle mie scelte, delle mie idee..
ritengo il pd un partito nato beneper la binetti e compagnia ma nato male per
quelli che nel loro linguaggio politico danno valore e conseguenza a termini che
nella margherita non vengono mai usati: lavoratori, sfruttamento post-fordiano,emarginati, riduzione del rischio, laicità dello stato, ecc ecc
Questa sera angius ha ufficializzato che il suo percorso post-ds incrocerà
quello di mussi... voi avete scelto una scommessa, scusa il termine, di sapore
ceto medio.... noi un sogno mai realizzzato in italia....cominciando magari da una federazione di puro sapore elettorale ma... dai radicali a turigliatto....
riuscirà? riuscirà in toto? riuscirà in parte? non riuscirà? vedremo cmq ogni scommessa ha la sua dignità ....
e non sono fughe ma percorsi politici diversi
dopo anni di convivenza magari difficile non ci sono piu' i presupposti per convivere
fassino scioglie i ds e prende la sua strada io resto ds lavoro e lavorero' per dare piu' forza alle mie idee attraverso la costituente dell'unità a sinistra



