Visualizzazione Stampabile
-
il problema è che si parla di gramsci senza mai prendere in considerazione il periodo storico in cui ha vissuto.
leggetevi i suoi scritti giovanili o i resoconti di chi lo ha conosciuto da giovane,e scoprirete cosa ne pensava veramente dei continentali e dell italia,una delle sue frasi ricorrenti era proprio :"a mari is continentalis!"
poi c'è stata una piccola parentesi storica,chiamata NAZIFASCIMO che ha "leggermente" cambiato il volto dell'italia e dell'europa.
in quel periodo occuparsi e concentrarsi solo sulla sardegna,per un personaggio cosi "alto"e importante sarebbe stato quantomeno egoistico,diciamo che c'erano altre priorità e poi dai,gramsci aveva una visione cosi ampia della politica che mi sembra inutile e riduttivo "rinchiuderlo" in sardegna.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
isacco
il problema è che si parla di gramsci senza mai prendere in considerazione il periodo storico in cui ha vissuto.
leggetevi i suoi scritti giovanili o i resoconti di chi lo ha conosciuto da giovane,e scoprirete cosa ne pensava veramente dei continentali e dell italia,una delle sue frasi ricorrenti era proprio :"a mari is continentalis!"
poi c'è stata una piccola parentesi storica,chiamata NAZIFASCIMO che ha "leggermente" cambiato il volto dell'italia e dell'europa.
in quel periodo occuparsi e concentrarsi solo sulla sardegna,per un personaggio cosi "alto"e importante sarebbe stato quantomeno egoistico,diciamo che c'erano altre priorità e poi dai,gramsci aveva una visione cosi ampia della politica che mi sembra inutile e riduttivo "rinchiuderlo" in sardegna.
Questa mi pare una valutazione storico-politica più equilibrata.
-
credo anch'io che Gramsci abbia agito in quel modo perchè figlio di quell'epoca...forse se fosse vissuto al giorno d'oggi avrebbe agito diversamente.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
isacco
il problema è che si parla di gramsci senza mai prendere in considerazione il periodo storico in cui ha vissuto.
leggetevi i suoi scritti giovanili o i resoconti di chi lo ha conosciuto da giovane,e scoprirete cosa ne pensava veramente dei continentali e dell italia,una delle sue frasi ricorrenti era proprio :"a mari is continentalis!"
poi c'è stata una piccola parentesi storica,chiamata NAZIFASCIMO che ha "leggermente" cambiato il volto dell'italia e dell'europa.
in quel periodo occuparsi e concentrarsi solo sulla sardegna,per un personaggio cosi "alto"e importante sarebbe stato quantomeno egoistico,diciamo che c'erano altre priorità e poi dai,gramsci aveva una visione cosi ampia della politica che mi sembra inutile e riduttivo "rinchiuderlo" in sardegna.
io credo che inutile non sarebbe stato inutile per nessuno,tantomeno per se stesso,se avesse scelto di rimanere nella sua patria sarda.
quindi confermi che un personaggio ''alto e importante'' non è degno di sfruttare le proprie capacità pro sardegna?
nessuna lotta e nessuna questione è meno o più di altre se chi sceglie di combatterla la ritiene per se stesso e per chi ha intorno a lui qualcosa di importante.
non so magari ho capito male, salludi a tui isacco .
-
Vissuto diversamente?
Gramsci era Comunista e lo sarebbe pure oggi, tutto qua!
Intendevo che in lui non è centrale l'indipendentismo il sardismo o altro, e la sua ideologia esiste a prescindere del periodo(io parlo anche dei suoi scritti precedenti alle vicende del fascismo, peraltro molto belli nella parte descrittiva).
-
non conosco gramsci,ma penso una cosa!...cazzo,ma una terra più martoriata ,sfruttata e soggiogata ad interessi stranieri,dove la trova?perchè non aplicare ai suoi fratelli le sue teorie di riscatto sociale e libertà!?
-
LScusatemi se mi intrometto, ma lo sapete che il nonno di Gramsci è stato un valoroso Soldato Napoletano che difese sino alla fine l'Indipendenza Nazionale durante il selvaggio assedio dei piemontesi.
A quanto pare era un funzionario pubblico che fu mandato in Sardegna per punizione, d'altra parte ancora oggi si dice in tono minaccioso "ti faccio trasferire in Sardegna!"
... tipo la Siberia per l'URSS
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Princ.Citeriore
LScusatemi se mi intrometto, ma lo sapete che il nonno di Gramsci è stato un valoroso Soldato Napoletano che difese sino alla fine l'Indipendenza Nazionale durante il selvaggio assedio dei piemontesi.
A quanto pare era un funzionario pubblico che fu mandato in Sardegna per punizione, d'altra parte ancora oggi si dice in tono minaccioso "ti faccio trasferire in Sardegna!"
... tipo la Siberia per l'URSS
si lo sapevo,mi sembra che il padre fosse di origine albanese....
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Castruccio
Vissuto diversamente?
Gramsci era Comunista e lo sarebbe pure oggi, tutto qua!
Intendevo che in lui non è centrale l'indipendentismo il sardismo o altro, e la sua ideologia esiste a prescindere del periodo(io parlo anche dei suoi scritti precedenti alle vicende del fascismo, peraltro molto belli nella parte descrittiva).
Uno dei miei maestri ripeteva (parole non sue, ovviamente): "Con i se non si fa la Storia."
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Su pisìttu
non conosco gramsci,ma penso una cosa!...cazzo,ma una terra più martoriata ,sfruttata e soggiogata ad interessi stranieri,dove la trova?perchè non aplicare ai suoi fratelli le sue teorie di riscatto sociale e libertà!?
Lo ha fatto e non ce ne siamo accorti. Anzi, sosteneva un altro dei miei Maestri, era un vero "sardista", più di quei sardisti del suo tempo che sono passati armi e bagagli al fascismo.