La strage di Appignano del Tronto rappresenta una immane tragedia che colpisce l’intera comunità paesana suscitando sgomento, costernazione, rabbia e dolore in tutto il territorio circostante e ha inciso nelle anime delle persone un forte sentimento di commozione.
I TG della sera hanno ormai abbandonato il ruolo dei notiziari che dovrebbero commentare gli accadimenti del quotidiano si sono infatti trasformati in veri e propri bollettini di guerra dove si trasmettono gli eventi criminosi consumati nel territorio nazionale ed internazionale e poi si aggiungono le mortalità dovute agli incidenti stradali, oggi divenuti una costante in cui molti, anzi troppi giovani perdono la vita.
Proprio la vita è stato il prezzo di un gelato !
Costantino Vitaliano e le Veline sono le icone ovvero i modelli di riferimento per le giovani generazioni; Chi, Dove e Novella 2000 sono le letture preferite; La Fattoria e il Grande Fratello le trasmissioni piu’ seguite; il disfacimento della famiglia uno degli sports nazionali praticati; il capital-material-consumismo l’ ideologia attraverso la quale si formano le menti e deviano le coscienze; la malversazione, la droga e l’alcol gli alimenti e lo stile di vita; l’immigrazione senza concessione di permesso di soggiorno la tolleratanza;
Insomma una degenerazione morale che ha permeato l’intera società italiana inquinandola sino alle proprie radici.
Tutto questo avviene in un contesto sociale in cui la perdita dei valori ha favorito la nascita e la proliferazione di un malcostume imperante e galoppante.
Il destino altro non è che il corso degli eventi predeterminato da forze al di sopra della natura e dalla volontà umana a cui tutti debbono soggiacere, ma se la richiesta dei cittadini di Appignano quella di allontanare i Rom non fosse stata disattesa, forse il destino di Eleonora, Davide, Danilo e Alex avrebbe seguito una strada diversa e le loro vite non sarebbero state spezzate!
Oggi il campo nomadi e vuoto ma non per merito dei rappresentanti delle istituzioni, dei partiti e i politici stessi i quali non possono sentirsi sollevati da responsabilità morali che gravano su di loro in maniera pesante, cosi come grande responsabilità va spalmata sull’intero tessuto sociale reo di creare con il proprio consenso gli apparati politici ed istituzionali stessi.
La disperazione e lo strazio dei familiari degli adolescenti morti è la nostra indignazione, la nostra presenza, la nostra testimonianza affinché drammi simili non abbiano a ripetersi.
Per questo motivo sabato 28 aprile p.v. alle ore 17,00 in Appignano del Tronto (AP) saranno presenti gli esponenti della Ugl Stefano Cannelli, Domenico Polini e Andrea Tombolini insieme ai rappresentanti dei movimenti alternativi e alla cittadinanza.
Parteciperanno Forza Nuova Marche e tutti i gruppi alternativi della provincia picena.
""Questa italiana, è una comunità che non sa difendere nè moralmente, nè fisicamente i propri ragazzi. E' una comunità mediocre e ipocrita che è fallita nella sua funzione vitale ed essenziale"..




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