



il più grande di tutti.


Ripartire da Gramsci per guardare al futuro della Sinistra e dei comunisti.




Un ritorno al futuro per la Sinistra! (altro che nuovismo!)


Purtroppo Gramsci è stato dimenticato...spero che tutti i partiti di SINISTRA recuperino questo grande personaggio pilastro del Comunismo Italiano.


penso che rifarsi a gramsci(nel senso di utilizzare il suo nome) non sia la cosa adeguata. ognuno terrà nel cuore ciò che lo identifica, i punti fermi, i personaggi che lo hanno fatto innamorare della politica


Ma converrai con me che Gramsci è stato troppo a lungo dimenticato dalla cultura di sinistra, o quando veniva preso in considerazione era per puri fini opportunistici... Non è possibile che nel resto del mondo la sua filosofia sia oggetto di studio approfondito (il maggiore centro di studi è americano, fate un pò voi) e qui in Italia ci sia un lassismo, tendente quasi al rigetto.


Gramsci lo mettiamo nel nostro Pantheon, sarà sempre un punto di riferimento per tutti i compagni, ma dobbiamo fare i conti con una società diversa, le "armi" devono essere adeguate al nuovo "nemico".


Perfetto. E questo dimostra tutto il provincialismo, la miseria intellettuale di una sinistra italiana che non solo non sa preservare la memoria dei suoi maestri, ma non li capisce nemmeno. Ho sentito laburisti inglesi parlare in maniera entusiastica di Gramsci, e così socialdemocratici tedeschi e perfino democratici americani. E noi che gli diciamo? Che i tempi sono nuovi, la politica è nuova, i metodi sono nuovi, i simboli devono essere nuovi e i nomi nuovi... e bla bla bla. Dilettanti!
Perché, Gramsci ti pare "uno dei tanti"? Per forza analitica, profondità di pensiero e di critica storico-culturale è praticamente l'unico politico italiano del 900 che compare nei libri e manuali di filosofia. E noi non vogliamo metterlo nel pantheon ideale della sinistra perché è "superato", oppure ognuno ci mette chi vuole compreso Gramsci, a mo' di figurina (come ha fatto perfino Fini, scusate la parola, a Fiuggi...). E come oggi fa anche Fassino: da Nelson Mandela a Madre Teresa di Calcutta, da Giolitti a Moro, da Kennedy a Papa Giovanni, da Gramsci a... Craxi (riscusate la parola, e soprattutto l'accostamento).penso che rifarsi a gramsci(nel senso di utilizzare il suo nome) non sia la cosa adeguata. ognuno terrà nel cuore ciò che lo identifica, i punti fermi, i personaggi che lo hanno fatto innamorare della politica
Noi come sinistra-sinistra un minimo tentativo di fare un'analisi economico-culturale socialista lo dovremo pur fare, sennò finiremmo col fare un contenitore altrettanto inutile di quello targato PD (come i voti su Vicenza e Afghanistan hanno già abbondantemente fatto trapelare... ma speriamo bene per il futuro).