









Calcolando che le galassie dell'universo conosciuto sono stimate tra gli 80 ed i 100 miliardi, e che ogni galassia (tenendo nel conto galassie più piccole come le nubi di magellano e quelle più grandi ossia le ellettiche giganti) ha da 100 a 200 miliardi di stelle la probabilità su un miliardo vuol dire che potrebbe esserci un numero molto grande di pianeti orbitanti intorno a stelle medio-piccole (che hanno una vita sufficientemente lunga) che hanno dato origine a forme di vita già abbastanza evolute. D'altra parte, il fatto che sia difficilissimo comunicare è vero, se un pianeta con una civiltà tecnologica si trova a 1000 anni luce da noi (in chilometri 299000*60*60*24*365*1000= 9.430.000.000.000.000, e rimaniamo nella nostra galassia) anche nel caso in cui noi inviassimo un messaggio radio diretto a quel pianeta occorrerebbero 1000 anni perchè gli arrivi e 2000 per avere una risposta.
Dal punto di vista cattolico si è già corsi ai ripari sulle conseguenze di un'eventuale scoperta di forme di vita alternative, ti cito queste parole del teologo Theodore M. Hesburg, presidente dell'Università di Notre-Dame:
"Come teologo, vorrei dire che questa proposta di ricerca di civiltà extraterrestri è anche una ricerca per comprendere e capire Dio attraverso quelle opere che più lo riflettono. Trovare altri esseri oltre a noi stessi significherebbe conoscerlo ancor meglio."
In fondo è assai più credibile l'esistenza di civiltà tecnologiche nell'universo (con le quali però non entreremo mai in contatto perchè troppo distanti) che quella di un Dio che si preoccupa se ci masturbiamo o meno.






Non l'avevo visto, comunque quoto.
Una precisazione: non è detto che se civiltà extraterrestri sono esistite ci siano ancora, almeno non vicine a noi. Queste civiltà potrebbero essersi estinte già da tempo, così come non è detto che se arrivassero dei segnali radio fino a noi, noi saremo ancora qui, potremmo già essere estinti. In fin dei conti la tecnologia si è sviluppata negli ultimi cento anni e la stessa presenza dell'uomo sulla terra è limitata ad una parte infinitesima del tempo trascorso dal big bang ad oggi, tempo nel quale svariate civiltà possono essersi sviluppate ed estinte su altri pianeti.


Il calcolo lo ha già fatto Moogmodular comunque saremmo veramente presuntuosi a voler pensare di essere l'unico pianeta nell'universo dove la vita si sia sviluppata ed aver portato a esseri intelligenti (anche se forse quest'ultimo termine andrebbe pesato con più cura quando si usa per certe persone)