Dal Brescioaggi di Domenica 29 Aprile 2007
Un’audizione mercoledì in commissione Ambiente insieme alla Comunità
C’è sempre meno acqua nel Garda Spedizione dei Consorzi al Senato
I Consorzi di bonifica del medio e dell’alto Mantovano - che derivano l’acqua per irrigare i campi da un lago di Garda sempre più in secca - e la Comunità del Garda, saranno ricevuti mercoledì prossimo dalla Commissione ambiente del Senato per un’audizione sulla pesante situazione creata dalla siccità nella parte est della Lombardia.
I rappresentanti dei Consorzi di bonifica e della Comunità del Garda hanno tenuto un incontro a Riva del Garda per mettere a punto un pacchetto di misure di breve, medio e lungo periodo da chiedere al Governo per tutelare sia il turismo gardesano che l’agricoltura mantovana.
«Innanzitutto - ha spiegato Massimo Lorenzi, presidente del Consorzio del Mincio, che raggruppa tutti i consorzi che derivano acqua dal Mincio - chiederemo di aprire la galleria sotterranea tra Mori e Torbole, nel Trentino, che collega l’Adige con il lago di Garda». In questo modo parte dell’acqua dell’Adige andrebbe a finire nel Garda, alzandone il livello, e di conseguenza aumentando la portata d’acqua dell’emissario del lago, il Mincio, che va ad affluire nel Po.
L’altro pacchetto di richieste, questa volta a medio e lungo termine, riguarda una serie di interventi per 16 milioni di euro per due progetti volti al risparmio idrico che sono da tempo bloccati: vale a dire l’impermeabilizzazione del canale Seriola e il riassetto del canale Virgilio, entrambi in uscita dal Garda. Inoltre i mantovani chiederanno di considerare l’ipotesi di raccordare il canale Biffi, derivante dall’Adige da Ala (Trento) a Verona, con il vicino Mincio, nella zona veronese di Valeggio. In questo modo l’acqua arriverebbe direttamente nel mantovano e nel Po senza entrare nel Garda.




Rispondi Citando
