Fino a che punto lo portereste avanti?in una situazione di emergenza credete che valga di più il diritto di proprietà o il bene della comunità?


Fino a che punto lo portereste avanti?in una situazione di emergenza credete che valga di più il diritto di proprietà o il bene della comunità?


il diritto di proprietà del singolo è giusto a mio avviso finchè non va contro gli interessi della comunità, o della maggioranza.
la mia libertà finisce dove inizia la tua, d'altronde è una frase che riassume bene il concetto di liberalismo.
ritengo inoltre che il diritto di proprietà non è naturale( e in questo non mi ritengo liberale) ma un diritto sociale, che nasce con la creazione di una società in cui si accetta la proprietà privata come inviolabile.
può nascere anche una società che non ipotizza proprietà privata, in cui si possono avere delle libertà(almeno in teoria).
ecco, un limite di chi contempla una visione liberista del liberalismo e a tratti dello stesso è il considerare la libertà dell'individuo superiore a quella sociale, della comunità, e non paritarie e tendenti a coincidere.
questa è la mia versione critica, che va discussa nel tempo.
mi piacerebbe, piuttosto che essere rifiutato con veemenza, come purtroppo accaduto.


definitemi il "bene della comunità"...


il bene della comunità è qualcosa che crea benefici alla stessa, una condizione positiva e non negativa.
se il bene di un individuo va a togliere il bene della comunità invece che trasferire beneficio anche ad essa, come minimo bisogna porsi il dubbio che sia giusto.
se l' avere una pproprietà come individuo lede libertà delle comunità, a mio parere non è accettabile dare quel diritto di proprietà ponendo le necessità della società in secondo piano.
il mercato deve essere qualcosa che oltre a creare della ricchezza per un individuo deve creare anche benefici e ricchezza per l'intera società.
il liberismo accetta per dato che il bene dell'impresa coincida al bene della comunità.
io sono critico e perplesso su questa considerazione.




se non si può trovare una valida alternativa, perchè no...eventualmente per possibili danni ci può essere un risarcimento, ma tu fai un qualcosa per il bene sociale, è una forma di solidarietà da parte di chi ha di piu' e può dare il suo contributo in un momentod elicato quale una calamità


la penso esattamente come te vorrei sapere qual'è il pensiero ricorrente dentro al forum
La libertà individuale, e lo dicco col cuore gonfio di lacrime, è il bene più importante a cui un uomo possa aspirare. Per questo mi sento liberale. Qualunque partito liberale che non definisca le libertà idividuali metendosi a strenua difesa di questo valore non è un partito liberale.
La comunità non dovrebbe permetersi con la sua forza autoritaria carica di violenza di mettersi contro la libertà individuale e la sua proprietà, che fa parte del suo io, in ogni forma.
La comunità non può, in maniera assoluta, privare un uomo di un braccio o un occhio, per fare il bene della comunità. Allo stesso modo non può, assolutamente, privare un uomo di un suo bene personale, una sua estensione vitale, per fare il bene della comunità. Sarebbe come portargli via gli occhiali da vista, la macchina per la dialisi, il pacemaker, l'automobile, le tanaglie, il sapone da bucato, il cibo, i vestiti.
Non può però nemmeno impedire a un individuo che lo voglia di privarsi di un rene. SONO CAZZI SUOI. E' lui che sceglie. Impedire ad un uomo di privarsi di un rene o dei suoi occhiali da vista è anche questo un gesto che la comunità non deve fare. Sarebbe come impedire a una donna di abortire o di non abortire.
Ma che pretendo da un Socialista?
No, diffenderei la mia proprietà col fucile, anche se non dovessi fare il bene della comunità. Sta a me decidere che fare di me stesso e della mia proprietà, siano essi vestiti, siano essi mezzi di produzione. Se mi gira la do in concessione per un campo profughi, se non mi va, e per fare un esempio, mi accorgo che il campo è gestito a fini diversi, non lodarei mai. Per un terremoto, sarei io il primo ad ospitare nella "mia" proprietà i profughi del terremoto. Ma sono io e solo io ch eposso aprire il cancello. Chi lo forza, anche se son diperati, sono raffiche di mitra.