





sul sito di repubblica c'è un interessante sondaggio sui partiti unici.
in pratica dice che:
il 16% dell'ettorato prende in considerazione di votare il partito "Della sinistra democratica (rc-pdci-verdi- ex sinistra ds)"
il 7% prende in considerazione il voto per il "partito socialista italiano"
a rigor di logica al Partito Democratico (mi auguro che comprenda anche almeno l'italia dei valori) gli basterebbe un misero 27,1% per vincere le elezioni con la coalzione di centro-sinistra.
non male vero?
p.s. (non sono rimbecillito, so che il psi al 7% non ci arriverà mai, ma mi auguro che nemmeno il pd stia mai al 27%, se poggia e buca fa pari, è interessante no?)


27,1 + 16 + 7 + cespugli = Unione al 51%.
Conferma che il paese è esattamente spaccato a metà...
si pensi quindi a governare seriamente, alla gente comune non interessa l'ingegneria politica, le fusioni tra partiti e tutte queste cose da addetti ai lavori...
all'elettore interessa la stabilità di governo, l'unità d'intenti, la validità dei provvedimenti. punto