



In Olanda ce ne sono 392 eppure l'aria e' pulita, il paesaggio non e' deturpato dai capannoni industriali, ci sono pascoli e mulini a vento, e la gente va in bici.
Quindi non e' il numero in se' che e' il problema. Se organizzati diversamente, anche 340/km2 ci starebbero benissimo.


Il problema è ANCHE e SOPRATTUTTO il numero. Non è che costruendo migliaia di condomini - torre da 167 piani risolviamo il problema, solo perchè così c'è posto per tutti.


il numero non conta,
non esiste nessun rapporto tra densità antropica
e degrado degli ecosistemi;
se accatastati bene, si può arrivare comodamente a
un milione di persone per Kmq...........
tu lavori in australia;
deve essere terribile vivere in un territorio
con appena 3 abitanti per Kmq.............
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Rimango della mia opinione, provo a spiegarla meglio.
In Lombardia ci sono alcune aree "accatastate" tipo Milano, e molte altre con bassa densita' di popolazione. Se la struttura economica e amministrativa fosse decentrata in modo da distribuire meglio la popolazione (come accade in Olanda), ci sarebbe spazio per tutti.
Ripeto, in Olanda ci stanno 392/km2 e non sono accatastati in grattacieli, anzi la maggior parte della gente vive in cittadine piccole, con ampio verde, case individuali con giardino.
La densita' media della Lombardia non e' per niente diversa dalla densita' tipica di tutte le altre aree sviluppate d'Europa con simile reddito e tenore di vita. Se la Lombardia ha piu' problemi di altre regioni e' perche' servizi, trasporti, attivita' economiche sono distribuiti male.


Ecco, mi mancava di sentire la solita soluzione al problema REALE della sovrappopolazione: costruiamo più strade ed infrastrutture. Ovviamente facciamo finta di non accorgerci che le infrastrutture creano urbanizzazione e quindi ulteriori case, che generea nuovamente il problema del traffico, ancora una volta risolto con nuove infrastrutture. E via così, all'infinito... o meglio, non all'infinito: quando si sarà distrutto tutto il territorio, allora sì ci accorgeremo di aver sbagliato qualcosa.


condivido al 100%.
il fatto è, che in nome del politicamente
corretto, non è possibile alcuna critica
alla immigrazione verso quei terrritori
che sono già sovrapopolati.
questa è in sostanza la posizione di chi
vuole conciliare la tutela dell'ambiente,
con lo sviluppo infinito, riducendo il
tutto a un problema di urbanistica e
razionalizzazione dei sistemi infrastrutturali.
che manchi l'acqua perché ci son troppi
utilizzatori, che non ci sia l'aria respirabile
perché ci son troppe auto e attività industriali,
che non ci sia più verde perché inghiottito
da asfalto e cemento, etc. sono fatti del
tutto ininfluenti rispetto al numero di abitanti
che insistono su un territorio.........
riconoscere questo significherebbe dover
trarre delle conclusioni in contrasto con
l'deologia imperante.............
e allora venghino signori, venghino,
abbiamo posto per tutti..........
P.S.
basta che paghino le tasse...........
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Dalla mia interazione professionale con ricercatori olandesi ho appreso invece che il problema demografico è molto sentito in Olanda, specialmente nella parte occidentale del paese dove non c'è più soluzione di continuità tra un centro e l'altro, anche per il motivo che tu citi, cioè il fatto che gli olandesi preferiscono di gran lunga vivere in casette unifamiliari, che sono carucce ma portano via ancora più spazio dei condomini.


alcuni studi recenti collegano invece la densità demografica con delinquenza e il deteriorarsi dei rapporti umani e della qualità della vita... i dati parlavano di soglia di guardia verso i 1000 ab/kmq
in alcune aree della Lombardia (soprattutto in provincia di Milano) si superano abbandantemente i 2000 ab/kmq e, anche senza aver studiato tanto, il disagio si avverte

