ma ora verrà fuori il solito pagliaccio che sa tutto di economia e dirà che le 35 ore porterebbero l'italia al fallimento nonostante il nostro costo del lavoro sia il meno costoso dei paesi occidentali.


ma ora verrà fuori il solito pagliaccio che sa tutto di economia e dirà che le 35 ore porterebbero l'italia al fallimento nonostante il nostro costo del lavoro sia il meno costoso dei paesi occidentali.
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


le 35 ore sono utopia e si son dimostrate un fallimento


Curioso però che perfino Sarkozy lascerebbe in atto le 35 ore !!!!!!!!
In Francia non sono state un fallimento : la legge non è sicuramente impeccabile ma persino la Confindustria francese si auspica un suo mantenimento .C'è un problema per le piccole e piccolissime imprese , per il resto va bene : ci sono imprese che sono anche a 32 ore settimanali !!!!






Vogliamo una società in cui il più debole venga schiacciato (molti) e il più forte (pochi) si goda la ricchezza prodotta da tutti?
secondo me il problema sta nel trovare un compromesso, per far emergere chi merita, ma dare la possibilità a tutti di fare una vita dignitosa e le liberalizzazioni estreme non lo permettono.




Lo trovo demagogico.
I problemi, a mio parere, vanno risolti nel quadro delle problematiche reali, non in quello delle fantasie utopistiche: "vita dignitosa per tutti" è un concetto che piace proprio a tutti; il problema è che le risorse di un paese non nascono sugli alberi e, per "ridistribuire" la richezza, occorre prima produrla.
Cercare il consenso con semplicistici slogan popolari è facile; ma, prima o poi, ci si deve scontrare con la dura realtà....![]()


io sarei per la liberalizzaizone degli orari di lavori.....
in italia lavorano tutti in contemporanea domenica tutto chiuso
è ora di finirla....i problemi di traffico son dovuti anche a questo
sarkozy le ore le vuole aumentare defiscalizzandole... altro che abbassarle...la matematica parla chiaro eh, sul mercato vince chi può vendere a prezzi + bassi e i cinesi sono avvantaggiati dal basso costo della manodopera e dal cambio di valuta nettamente a loro favore...gli europei devono investire in una maggiore produttività innovando i processi di produzione limitandone i costi, aumentando l'orario lavorativo e defiscalizzando