E aumentarla di prezzo!
No grazie.
Se l'acqua è un bene prezioso cominciamo con aggiustare gli acquedotti.
Quando li hanno costruiti, 100 e 50 anni fa, mica perdevano.
Perdono perchè lo Stato micragnoso dal 1990 non spende soldi per fare le manutenzioni, in attesa di poterli privatizzare e farci ingrassare gli azionisti.
Il consumo privato dell'acqua, quello che sognano di aumentare per grassare la gente, è solo il 5% del totale, totalmente ininfluente sul totale dei fabbisogni.
In agricoltura si dovrebbe imporre tecnologie di irrigazione che limitino l'evaporazione. Questi sistemi esistono, vengono usati in tutto il mondo e minimizzano anche la quantità di concimi necessari.
Nell'industria, dove già esiste l'obbligo di depurare l'acqua prima di reimmetterla nell'ambiente, si deve imporre i riciclo dell'acqua depurata.
E se l'acqua scarseggia vanno fatte le stazioni di pompaggio per riportare acqua nei bacini quando c'è, e poterla riutilizzare in tempi di magra.
E se l'acqua continua a scarseggiare non potrà essere utilizzata massicciamente per produrre energia elettrica, come ora, ma la si dovrà utilizzare solo quando sarà possibile, e quindi il 13% di energia elettrica che attualmente ricaviamo dall'idroelettrico andrà sostituito dall'energia nucleare, non c'è altra soluzione.
Chi dice che aumentando il prezzo dell'acqua, lavandoci di meno, contribuiremmo ad alleviare la crisi idrica è un imbecille, non conosce il sistema idrico oppure è un furfante.
Servono investimenti e progetti, non bollette più alte.





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Inutile si, criminale no.
