



In un caso certo,non sono stati condannati perche' l'Onorevole Storace si e' dimostrato un signore,cosa che certo non si puo' dire di Dalema che per molto meno denuncia a man bassa,ma si sa' le barche sono0 costose. Come richiesto allego il link http://www.repubblica.it/2005/c/sezi...cuseunita.html


Un altro "numerino" ...![]()
Il caso di specie, verte sulla "memoria" e sulle affermazioni di un ottantenne: e NON sulle AFFERMAZIONI dei vari editorialisti/opinionisti e/o (si fa per dire) giornalisti dei, si fa sempre per dire, quotidiani pluri-pregiudicati per calunnia e diffamazione.
Era un'intervista.
Il "peccato", al limite, è stato quello di non aver VERIFICATO le affermazioni dell'intervistato.
Ed è appunto per questo che Padellaro in persona ha chiesto PUBBLICAMENTE scusa a Storace.
Ti risulta, di converso, che i pennivendoli al soldo del Banana abbiano MAI chiesto scusa (se non pubblicando OBBLIGATORIAMENTE le smentite alle loro BALLE come da sentenze della Magiitratura) ai loro DIFFAMATI?
A me, no.


E' diverso.
Sei te quello che ha un concetto distorto di "ladro".
Altrimenti non difenderesti evasori e corruttori reo-confessi e/o condannati per i loro LATROCINII in via definitiva.
Che tu sia convinto di quello che vaneggi, conta "una sega".
Anche il mio scemo del villaggio è convinto che dirige il traffico solo perchè glie l'hanno detto e gli hanno regalato un giubbotto con le bande catarifrangenti.