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La ricerca dell'immediatezza o dei piccoli progressi e le rispettive modalità di applicazione sostanzialmente sono i due quesiti che frammentano la sinistra social-comunista e che fino ad ora non hanno trovato un dibattito comune (basta leggere il forum...).
E' anche vero però che il socialismo ora come ora può trovare il suo unico sentiero nella diffusione e nella formazione di un elettorato... insomma, portare autocoscienza al nuovo proletariato in quanto tale.
Mi piacerebbe portare avanti il discorso, veramente, ma visto il grado di conflittualità di questo forum (sempre all'interno della sinistra "radicale"), ci si perde in cavilli e discussioni che non hanno, come dicevo prima, portato a nessuna riconciliazione per poter poi affrontare un programma veramente costruttivo. E tutto questo mi rattrista e mi frustra...
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Io la vorrei una politica dei piccoli progressi, e non la vedo un'alternativa alla politica rivoluzionaria. Per ora, in assenza di un movimento rivoluzionario, mi batto volentieri per i piccoli progressi. Ma la sinistra radicale, in Italia, sta ottenendo progressi (grandi o piccoli)? Stiamo lentamente avanzando sul tema dei diritti sul lavoro, oppure no? A poco a poco stiamo facendo aumentare i finanziamenti all'istruzione pubblica oppure no? Io in realtà vedo tanti piccoli regressi...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieffebi
Il capitalismo LIBERALE è il peggior sistema, ad eccezione di TUTTI gli altri.
Shalom
Il capitalismo liberale ha portato solo FAME, TERRORE e MORTE!!!!
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Erenis
La ricerca dell'immediatezza o dei piccoli progressi e le rispettive modalità di applicazione sostanzialmente sono i due quesiti che frammentano la sinistra social-comunista e che fino ad ora non hanno trovato un dibattito comune (basta leggere il forum...).
E' anche vero però che il socialismo ora come ora può trovare il suo unico sentiero nella diffusione e nella formazione di un elettorato... insomma, portare autocoscienza al nuovo proletariato in quanto tale.
Mi piacerebbe portare avanti il discorso, veramente, ma visto il grado di conflittualità di questo forum (sempre all'interno della sinistra "radicale"), ci si perde in cavilli e discussioni che non hanno, come dicevo prima, portato a nessuna riconciliazione per poter poi affrontare un programma veramente costruttivo. E tutto questo mi rattrista e mi frustra...
Sono d'accordo. Il problema è che, soprattutto nei dorum, vengono solo i rivoluzionari. E proporre un programma di trasformazione ai rivoluzionari è problematico.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Red Shadow
Il capitalismo liberale ha portato solo FAME, TERRORE e MORTE!!!!
Purtroppo ha portato alle grandi masse malattie pressochè sconosciute prima all'umanità: obesità, ipercolesteremia, ipertensione, iperglicemia e ancha la possibilità di sparare cazzate impunemente, come gli adoratori di Stalin e del "socialismo di mercato" e di altre losurdità.
Shalom
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Pieffebi
Purtroppo ha portato alle grandi masse malattie pressochè sconosciute prima all'umanità: obesità, ipercolesteremia, ipertensione, iperglicemia e ancha la possibilità di sparare cazzate impunemente, come gli adoratori di Stalin e del "socialismo di mercato" e di altre losurdità.
Shalom
Vallo a dire agli armani che erano diminuiti mediamente di 20 kili nel passaggio al capitalismo liberale. O agli ucraini che sono dimuiti di 4 milioni e di 10 milioni se si considerano gli emigranti. O il tasso di mortalità infantile nella Russia del liberale (tendenza alcolica) Eltsin, passato dal 15 per milla al 260 per mille.
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Curati l'iperglicemia, danneggia tanti organi importanti.
Shalom
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Forse dovresti smetterla di piangerti addosso.
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I rivoluzionari vogliono tutto e subito. Oddio subito...tra 200 anni quando il loro pronipoti avranno finalmente fatto la Rivoluzione. Statisticamente i molto-rivoluzionari, quando raggiungono una certa età, diventano clerico-liberali di destra come l'ex-molto-rivoluzionario Piffebi, ridottosi a propagandare vecchie ideologie anti-democratiche sconfitte dalla storia.