
Originariamente Scritto da
MacLucky
Ieri sera il Segretario Federale della Lega Nord Umberto Bossi, accompagnata dalla sua "badante" direttrice del Sindacato Padano Rosi Mauro, è venuto a Genova per sostenere il candidato sindaco Enrico Musso e la candidata alla provincia Renata Olivieri sostenuti dal centro-destra.
Mi sono recato al Plaza Hotel per sentire cosa tutti loro avevano da dire e, come da aspettative, sono rimasto un pò deluso poichè sono state le classiche leccate di culo a vicenda per assicurarsi il voto dai tanti elettori presenti in sala (e anche fuori dall'hotel perchè non c'era abbastanza posto) che inneggiavano festanti col classico "Bossi! Bossi Bossi! ...)
Non che ovviamente mi aspettassi di meglio ma, anche se sono abbastanza giovane, mi ricordo il Senatur dei bei tempi ovvero quello che si batteva per un ideale in cui i Padani credevano e che ha prontamente svenduto a quel furbastro di Berlusconi per qualche posto in governo a Roma ladrona, facendo proprio quello contro cui un tempo si batteva.
Ora che al governo non c'è più la CdL speravo che le cose potessero tornare almeno un pò come lo erano un tempo e invece no perchè le classiche sviolinate in giro per le varie regioni a sostenere i vari candidati del centro-destra di turno le fa e come e ci tiene a ribadire il concetto che l'unione fa la forza ma è evidente che la Lega Nord per l'Indipendenza della Padania alleata con Forza Italia e compagnia danzante sia solo una pura e semplice contraddizione in termini che, per quanto mi sforzi, non riesco a comprendere.
Unica nota positiva per me è stata che, prima che Bossi andasse a cena, andando è venuto da me vedendo la grande scritta GENOA che campeggia a caratteri cubitali sulla mia maglietta dicendomi che loro in Lombardia non ce la fanno proprio a dire "Genoa" ma dicono "Genua" perchè la O la pronunciano U. Io gli ho risposto che i lombardi devono mettersi in testa che si dice "GenOa" perchè la prima e vera squadra di calcio di Genova siamo noi e lui mi ha risposto che è parecchio difficile per i lumbard offrendomi la sua stretta di mano che, nonostante la grave malattia che lo ha colpito, è sempre forte. Per un secondo ho dubitato ma alla fine mi è tornato in mente il vecchio Senatur alle foci del Po che ammaina il tricolore e issa il Sole delle Alpi dichiarando l'indipendenza della Padania. Un Bossi che, salute a parte, non riusciremo più a vedere.
Ancora non posso votare ma quando potrò dubito fortemente che, se le cose non cambieranno, il mio voto non andrà alla Lega dei tempi moderni