Alla luce di quanto detto da Libero forse e’ opportuno un post per discutere questi termini qui nel forum della cdl.
La Cdl e’ una coalizione che, come la sinistra, tiene insieme filoni culturali che naquero antitetici e che la presenza, non di Berlusconi, ma del male assoluto, il comunismo, ha messo insieme.
E’ chiaro che sulla Chiesa cattolica le antiche divergenze risorgano, una parte consistente di queste divergenze nascono proprio da li.
La Chiesa cattolica e’ il problema centrale dell’identita’ italiana:
e’ il Papato che ha impedito l’unificazione nazionale nei tempi opportuni,
e’ la Controriforma che ha tarpato le ali alla rivoluzione scientifica,
e’ la Controriforma che ha ucciso l’economia capitalista piu’ sviluppata dell’Europa medioevale,
e’ la meschinita’ pretesca che produce i mastella, i prodi e gli alberto sordi, che disegna l’italiano medio come infido, sordido e vigliacco,
e’ l’antistato antinazionale che vuole gli extracomunitari e mette le bandiere arcobaleno sugli altari,
e’ il pauperismo che odia il capitalimso quale dimostrazione evidente della superiorita’ del modello calvinista,
e’ tutto questo e molt’altro ancora.
La Cdl sono:
gli eredi di quelli che fecero questo Paese prendendo a scarpate in faccia i preti
Gli eredi di quelli che non volevano fosse fatto questo Paese
Gli eredi di Gicciaridni che amava Lutero ed odiavano i preti ma per il
proprio partuiculare....
Gli eredi di Loris Fortuna
I cultori dell’imperialismo pagano
I cultori del celtismo pagano
I cultori di Dio Patria e famiglia
Quelli della messa di Pio V
Quelli che hanno studiato dai gesuiti
Quelli che hanno la zia suora
Quelli del quieto vivere
E chi piu’ ne ha piu’ ne metta....
E’ difficile che, su questo argomento non ci si divida.
Pero’ credo che una cosa ci accomuni tutti: l’ambire a vivere in una societa’ bene ordinata dove gli intererssi divergenti, le liberta’ individuali e le aspirazioni personali si possano aver seguito senza inopportune intromissioni statali, nel rispetto delle consuetudini e delle abitudini di vita consolidate.
Nessuno nel Cdx credo voglia costruire un mondo nuovo, un uomo nuovo, un nuovo ordine sociale.
A noi va benissimo quello vecchio con piu’ liberta’, meno tasse e meno assegni scoperti e delinquenti in circolazione.
A nessuno di noi, credo, piaccia un mondo dove le 13enni fellano, i 14enni bulleggiano ed i 17enni non imbroccano un congiuntivo, ma hanno fedine penali lunghe un Km con furti, rapine, stupri ed omicidi.
Io credo che, al di la’ dello squallore morale di molti preti, il Cristianesimo sia (anche in versione cattolica) la chiave della superiorita’ morale dell’Occidente e l’interiorizzazione dei suoi valori il piu’ sicuro strumento per garantire una civile convivenza ed uno sviluppo armonico della personalita’ e della societa’.
Da liberale ritengo che la Chiesa che fa politica sia un nemico:
la Chiesa che pretende di dettare la politica militare;
la Chiesa che usa i suoi preti ed i suoi fedeli come stumento di pressione a vantaggio della sua politica estera in conflitto con quella dello Stato;
la Chiesa che si intromette nella politica giudiziaria.
Da liberale, pero’, credo che lo Stato non debba orientare ne’ condizionare l’evoluzione delle idee e della societa’.
Credo che cultura e valori debbano stillare dal corpo sociale non essere imposti dallo Stato, lo stato semmai li cortifica con le leggi quando sono consolidati nell’opinione pubblica.
Sulla famiglia e’ la societa’ che deve pronunciarsi e lo Stato prenderne atto, la Chiesa e’ una componente della societa’ ed e’ giusto che si muova in questa battaglia delle idee rispondendo colpo su colpo ai suoi avversarii.
Da liberale conservatore ritengo che in questa battaglia delle idee la Chiesa abbia polte piu’ ragioni che torti.
Da liberale conservatore ritengo che il laicismo sia una religione atea, fanatica ed antiumana, pericolosa e stupida come poche altre.




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