La sfida di Raimondi: "Serve una vera svolta radicale" Il candidato outsider, alleato con il "brigante dell'etere" Ciano, spariglia i sondaggi: "Ma continuiamo a correre da soli".![]()
Gaeta: I sondaggi che circolano in città lo vedono al sicuro ballottaggio con l'ex-sindaco Massimo Magliozzi, ma Antonio Raimondi resta con i piedi per terra.
«Gaeta chiede una svolta radicale - dice - e soprattutto una governabilità sicura e forte. Quella che manca, ormai, da decenni». Il candidato a sindaco per le liste civiche "Per Raimondi" e "Riprendiamoci Gaeta", insomma, tira dritto per la sua strada, senza cedere di un solo millimetro sulla tabella di marcia che si è prefissato. Da oltre un anno. «La nostra campagna elettorale - spiega - è stata all'insegna di due slogan che i cittadini hanno ben compreso: il primo dice "Basta! Non abbocchiamo più" e l'altro "Basta! Non ce la facciamo più con le solite facce". Gaeta vive un profondo disagio con un arretramento costante sotto il profilo economico, sociale e culturale. Ecco perchè mi sembra incredibile - conclude - che i partiti tradizionali non abbiano occhi per vedere né orecchie per ascoltare». Raimondi, in sostanza, si è schierato «da subito accanto alla gente ed alle loro profonde delusioni», accanto a chi «non ha perdonato la ricomposizione di un cartello elettorale attorno ad un sindaco sfiduciato appena sei mesi fa».
L'obiettivo ora è quello di convincere anche gli indecisi facendo comprendere loro che «in gioco vi sono libertà e dignità dei cittadini stessi» che devono potersi riscattare da chi vuole «calpestare interessi collettivi per quelli propri». Forte del suo articolato programma, Anthony Raimondi (come viene chiamato dai suoi più stretti sostenitori) promette fin da ora che, in caso di ballottaggio, continuerà a correre da solo, senza apparentamenti con altre coalizioni.
fonte: Il Messaggero postato da: mn
http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=42613




Gaeta: I sondaggi che circolano in città lo vedono al sicuro ballottaggio con l'ex-sindaco Massimo Magliozzi, ma Antonio Raimondi resta con i piedi per terra.
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