Ricorreva l'anniversario della morte del commissario Calabresi (vice responsabile dell’ufficio politico della questura milanese).
Condoglianze.
Finita la pratica "istituzionale", vorrei ricordare anche Giuseppe Pinelli
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pinelli
Una frase mi ha sempre fatto digrignare i denti
...Secondo alcune versioni della polizia, mai confermate, Pinelli precipitando avrebbe gridato l'ormai celebre frase "È la fine dell'anarchia!".
"L'istruttoria lascia tranquillamente ritenere che il commissario Calabresi non era nel suo ufficio al momento della morte di Pinelli". Il commissario verrà tuttavia fatto segno di una violenta campagna di stampa e verrà assassinato nel maggio 1972. La sentenza D'ambrosio passò alla storia soprattutto per la causa della morte di Pinelli: non suicidio, non omicidio, ma "malore attivo". Un malore che avrebbe provocato un involontario balzo dalla finestra della Questura del Pinelli.
Il "lascia tranquillamente" si può leggere in mille modi differenti.
A tutti gli anarchici, fate attenzione, i vostri malori possono essere pericolosi, specie vicino alle finestre delle questure (qualora soggiorniate all'interno).


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