

Il dovere principale oggi è l' anticapitalismo.




Mi sa che i camerati c'hanno ragione. A meno che tu non sia un troll, o hai le idee molto confuse o sei stato "indottrinato" male, cosa di per sè comprensibile alla tua età, se non fosse che l'accostamento del Che all'aggettivo "fascista" è un crimine che urla vendetta!
Orbene, fascismo e comunismo sono due mondi, due visioni dell'uomo, della storia e della società, ASSOLUTAMENTE antitetiche e contrapposte. Su ogni punto, virgola e dettaglio.
Orbene, studia, informati, discuti ma poi prendi posizione, schierati, milita. Da una parte o dall'altra.
Chavez e il movimento bolivariano sono chiaramente orientati a sinistra, più di qualsiasi altro movimento di massa planetario, marciano verso l'abbattimento della proprietà privata e l'instaurazione della dittatura democratica degli operai e dei contadini. Il chavismo nelle sue componenti maggioritarie (sindacati e partiti) è internazionalista, antimperialista, antifascista e fortemente permeato di marxismo.
Se ti piace la disciplina, le gerarchie, l'ordine, cercando bene, ne troverai anche a sinistra. Ma ricordati che i comunisti non conoscono differenze nè di colore, nè di razza, nè di nazione, nè di religione.
Esiste una sola alternativa: socialismo o barbarie.


In ogni caso il nemico oggi è il liberismo e il suo padrone sionista. Il comunismo è morto e stramorto, i "neocomunisti" non sono altro che la guardia bianca della borghesia. Anticomunisti sempre, queso è logico, ma il terrono dev' essere battuto contro il liberismo imperante che sta uccidendo lo stato sociale e ci sta facendo diventare minoranza in casa nostra.


Accidenti. Bellina questa espressione della forbice e del compasso (che ex se è un brutto arnese, ma nel contesto ...) , e dell'angolo ottuso. Mi complimento , e prevedo che Te la ruberò.
Ricambio con questa felice frase sulla proprietà privata , del ministro mussoliniano dell'Economia De Stefani (che con Ciano, allora capufficio stampa della Presidenza del Consiglio, partecipò alla conferenza monetaria di Londra del 1932, di cui i libri di storia non parlano , in cui gli anglogiuddei tentaorno di imporre all'italia Fascista di entrare nel Commonwealth, decidendo poi di fornte al beffardo rifiuto di muoverci guerra) :
Per noi la proprietà ha prevalentemente una funzione sociale. Per i marxisti la proprietà è un furto. Per noi Fascisti la proprietà privata è sacra, ma subordinata all'obbligo di fare . Una terra incolta non è un lusso stravagante ; è res nullius, ed ognuno ha il diritto, e lo Stato addirittura il dovere, di impossessarsene e farla fruttare
(Anche la frase di De Stefani è bella e azzeccata, e ci fa dimenticare la deplorevole vita del personaggio, che nel 1943 abiurò il DVCE ed aderì al regnuccio d'Italiaccia che si coagulava al Sud al seguito delle soldataglie anglogiuddee .... )




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