Individualista... Se un comportamento sessuale tra persone maggiorenni e consenzienti viene svolto in modo da non creare problemi non vedo perchè stare ad invocare persecuzioni. Allora saresti da definire individualista anche tu quando ti scagli contro l' anticapitalismo.
Certi ragionamenti hanno senso in un villaggio della Giordania o dell' Afghanistan (dove al tempo dei talebani comunque la prostituzione era permessa) dove c'è una logica ed una strutturazione peculiare e specifica di quel posto che conferisce alla prostituzione un cattivo significato anti-comunitario e crudele, lì può avere senso, ma non in Europa.


Che la putt....meretrice ci sia sempre stata e sempre ci sara' e' un dato di fatto.
Che il mestiere di darla a pagamento vada regolamentato e tolto dalle strade e' verissimo (d' altronde ne' nel Ventennio, ne' nel Dritte Reich era vietata, ma bensi' limitata a zone apposite).
Pero' almeno evitiamo di fare della tro...prostituta un modello di emancipazione femminile, altrimente si scade nel ridicolo.
Immaginati di essere un acclamato, decorato, eroe nazionale, un idolo per milioni di persone disperate, poi, nel giro di sei mesi, condannato a morte tramite impiccagone ~ Joachim Peiper
In primis una precisazione:Originariamente Scritto da AlfredoIbba
Io non mi scaglio contro l'anticapitalismo.
Semmai attacco l'integralismo collettivista e livellatore, nonché certe tendenze comunistoidi e paramarxiste.
Sono sempre stato coerentemente corporativista.
Veniamo al merito:
Io sarei per lo Stato etico (non sono molto gentiliano, ma per comodità definiamolo così).
Ed ancor più banalmente, sono per l'Ordine, il che vuol dire ogni cosa al debito posto.
Il resto viene da sé.
Non avendo ricevuto una educazione cattolica, penso di non avvertire molto il concetto di "peccato".
Ma qui non si tratta di senso del peccato, ma di senso dell'onore e della dignità.


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