
Originariamente Scritto da
Spartacus74
Cmq alla fine avranno ragione le ditte che i call centers li sposteranno tutti all'estero, perchè se si ragionasse in toto come quella ragazza non ci lavorerebbe nessuno e quindi ancora sarebbe necessaria la delocalizzazione.
IN ITalia la gente vuole beni voluttuari e lusso senza lavorare, senza guadagnarseli, e pur studiando per una carriere sicuramente difficile ma non da proletario, senza aspettare una adeguata formazione e cursus honorum.
Tutto e subito.
NON si può?MI prostituisco,
NOn si può?Spaccio qualche striscia di coca
NON si può?truffe a go-go.
Questa è la vera radice del problema.
IN sè poi la ragazza non ha tutti i torti, vissuta in una società come questa è chiaro che la prima cosa che fa una bella e con un pò di savoir faire non è certo fare una vita squallida in un supermercato o in un call center a 4 soldi,
sI fa dell'altro con cui si guadagna lo stesso in pochi gg di lavoro al mese.
IO non ho moralismi di sorta, non mi interessano, anche perchè i rapporti tra uomo e donna sono in buona parte gestiti in maniera contrattualistica e mercantilistica.
Allora è meglio una sana e non ipocrita prostituzione in cui io so nero su bianco cosa pago e perchè.
Però non accetto che ci sia gente che su quei soldi non paga le tasse a differenza di chi non ha santi in paradiso di alcun genere.
INcluse le fasce sociali che si permettono svaghi da svariate centinaia di euri a giornata (se 500 vanno alla ragazza e 2oo all'agenzia) le quali però perennemente lamentano e protestano per il Fisco.
Questo è l'errore della politica, non il fatto in sè che questo personaggio faccia ciò che faccia.