Ci risiamo...
Azione Giovani, con Alleanza Nazionale, ha organizzato per DOMANI 17 MAGGIO una fiaccolata per la sicurezza e la legalità nel centro storico di Firenze. Una manifestazione pacifica, promossa dal comitato FirenzeSicura, contro il degrado e l'immigrazione clandestina che hanno trasformato una delle città più belle del mondo in un bivacco di malintenzionati, di spacciatori e di delinquenti.
Purtroppo la sinistra (antagonista e no) ha nuovamente dato prova della propria origine stalinista ed anti-democratica organizzando il solito, patetico, presidio antifascista a 50 metri da dove si concluderà la nostra iniziativa, mentre le frange più estremiste hanno annunciato l'occupazione della piazza concessa ad AN per la conclusione dell'iniziativa.
Invitiamo tutti a presenziare ad un'iniziativa che ribadirà la maturità e la fermezza di chi non "molla neanchè un metro" di fronte all'arroganza comunista.
I compagni, nei loro deliranti comunicati stampa, hanno detto di "non accettare lezioni di storia, né tantomeno di civiltà, dagli eredi del Movimento Sociale Italiani", a questi relitti della storia rispondiamo che semmai siamo noi a non accettare lezioni su "come si tappa la bocca agli oppositori politici" dagli eredi delle peggiori dittature della storia...
RITROVO previsto ALLE ORE 17.00 presso il CRC CASAGGI' di Firenze, dove sarà organizzata una grigliata comunitaria e da dove partirà il precorteo di Azione Giovani. Alle 21.00 partenza del corteo da Piazza della Libertà e conclusione in Piazza S.Lorenzo.
Torse




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La destra di popolo è tornata in piazza. E lo ha fatto in grande stile. Già lo scorso 10 febbraio, in occasione della ricorrenza della "Giornata del Ricordo" dei martiri delle foibe e dell'esodo forzato dei 350.000 giuliano-dalmati e istriani, Azione Giovani aveva dato prova al tempo stesso di grande maturità, ma anche di grande determinazione. Qualcuno infatti, ricorderete, aveva deciso di non farci sfilare, occupando Piazza della Libertà (luogo da cui doveva partire il corteo) sventolando bandiere dell'ex-URSS e della ex-Jugoslavia e, soprattutto, usando metodi direttamente presi in prestito dalle tirannie che quei paesi hanno conosciuto in passato. Alla fine il corteo si tenne lo stesso, senza alcun incidente e senza che i giovani di destra reagissero alle provocazioni della feccia inneggiante a Tito, Stalin e compagnia bella. I risultati furono storici: oltre 500 persone. Uno dei cortei più numerosi che la destra giovanile abbia mai realizzato nella nostra città.
