TRASMETTO DICHIARAZIONE DEGLI AVVOCATI DELLA SIGNORA LAUTSI SULLE DECISIONI DELLA CORTE EUROPEa DIRITTI DELL'UOMO. IL GOVERNO E LA DESTRA CLERICALE NON HANNO ALCUN MOTIVO DI CANTARE VITTORIA. TRATTASI DI UNA DECISIONE BUROCRATICA DI "AMMISSIONE" CHE NON VUOL DIRE CONDIVISIONE E ACCOGLIMENTO.
pietro ancona

Dichiarazione



Sul sito internet de “La Repubblica” di oggi 2 marzo - h. 1827 – viene data in modo errato e, quindi, fuorviante, la notizia che <<la Corte europea dei diritti dell'uomo ha accolto il ricorso presentato dal governo italiano contro la sentenza che imponeva di togliere la croce dalle aule scolastiche>>. Ed è di seguito riportato il giudizio pur esso errato del ministro Frattini: "Vivo compiacimento".

Nella qualità di difensori della signora Lautsi, promonoitrice del ricorso alla CEDU sulla questione dell’affissione del <<crocfisso>> nelle aule delle scuole pubbliche, precisiamo che la CEDU, esercitando il relativo ed obbligatorio controllo preventivo, si è limitata a dichiarare solo l’ammissibilità, avanti la grande chambre, del ricorso presentato dal governo italiano per il riesame della sentenza emessa in merito dalla stessa CEDU. Pertanto, è chiaro ed evidente che è errato e fuorviante scrivere che il ricorso è stato già accolto, quando il procedimento è ancora nella fase preliminare.

Padova-Roma 2 marzo 2010 – h. 18.50

avv. Nicolò Paoletti avv. Luigi Ficarra